L’affidamento al servizio sociale: frammentazione normativa e prassi ricorrente

Studente: Erica Bravo
Titolo tesiL’affidamento al servizio sociale: frammentazione normativa e prassi ricorrente
Docente relatore: Prof. Christian Crocetta
Docente controrelatore: Prof. Giulio Antonini
Presidente commissione di tesi: Prof. Loris Benvenuti
Data discussione tesi: 22 ottobre 2019
Laurea Triennale Internazionale inScienze dell'educazione - Educatore sociale

L’istituto giuridico dell’affidamento al servizio sociale, essendo un provvedimento che, nel suo essere ricorrente, presenta una normativa frammentata e antica, porta con sé un’applicazione ad ampio spettro di difficile esplorazione. 
Da qui la volontà di analizzarlo domandandosi quali possano essere considerati i suoi limiti, i suoi punti di forza e le sue criticità in Friuli Venezia Giulia, proprio per comprendere quanto e in che modo, in questo territorio, la frammentazione normativa incida sulla prassi.  Per fare questo, partendo da un’analisi documentale e normativa del tema, si è deciso di intervistare dei testimoni privilegiati i quali, per la professione che svolgono e per il ruolo che ricoprono, riuscissero a fornire una panoramica che, nel suo essere limitata e quindi non esaustiva dell’intera regione, potesse essere considerata la più ampia e specifica possibile, permettendo riflessioni e annotazioni che sono sembrate poter essere significative per l’area presa in esame. Da questa limitata ricerca, infatti, emerge come i servizi si siano “adeguati”, chi più consapevolmente e chi meno, alla frammentazione normativa, e questo sicuramente anche perché il ruolo e/o la competenza dei professionisti può portare ad una conoscenza dell’istituto diversa, più o meno approfondita. Inoltre, la presenza di forti limiti non tanto legati all’istituto in sé, quanto al fatto che, per come è concepito, le risorse sul territorio risultano insufficienti, provoca ulteriori difficoltà, che quasi sicuramente potrebbero ridursi utilizzando uno stile operativo basato sulla proattività. A fronte del quadro appena esposto, dunque, si ritiene che a fare la differenza sia il modo di agire degli operatori, quindi la loro professionalità e competenza. 

The legal institute of foster care for social services is a recurring provision that presents a fragmented and ancient legislation. It, therefore, carries with it a broad-spectrum set of applications of difficult inquiry. 
Hence the will to analyse it by investigating its limitations, criticalities and strenghts in Friuli Venezia Giulia.  The aim is to understand how and in what way the fragmented legislation affects the common procedure within the territory.  Starting from a documentary and legal research of the topic, it was chosen to collect the testimonials of privileged interviewee in terms of their profession and fulfilled role.  Even if limited and non-exhaustive of the entire region, the provided overview succeeds to contribute with both broad and specific reflections that could be considered significant to the area taken in exam. Indeed, this limited research shows that the services have "adjusted", more or less consciously, to the fragmented legislation and this also due to the role and/or the competence of the professionals that can lead to a different knowledge of the institute, in terms of its thouroughness. Moreover, the presence of strong limits not so much linked to the institution itself, but to how it is conceived, cause shortages in the resources of the territory and additional difficulties which could be reduced almost certainly by using a proactivity-based operating style. Considering the framework outlined above, it is deemed that the operators' way of acting, and therefore their professionalism and competence, makes a substantial difference.