Il ruolo educativo dell'autobiografia nella relazione di cura. Il contributo della Medicina Narrativa

Studente: Roberta Biasini
Titolo tesi: Il ruolo educativo dell'autobiografia nella relazione di cura. Il contributo della Medicina Narrativa
Docente relatore: Prof. Emanuele Balduzzi
Docente controrelatore: Prof. Salerno Vincenzo
Presidente di tesi: Prof. Benvenuti Loris
Data discussione tesi: 14 marzo 2017
Licenza di laurea in: Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

Quotidianamente tutti noi, indistintamente, ci troviamo a produrre e ad ascoltare narrazioni. Narrazioni di esperti (dal latino gnarus) che tessendo sapientemente una trama, trasmettono messaggi importanti, attribuiscono significato ad azioni, emozioni, comportamenti giocando con gli elementi e con se stessi come personaggi nel tempo e nell’immaginazione. La narrazione è comunemente vista quasi come un hobby, ma essa ha un immenso valore educativo, specie se nasce e/o tratta di esperienze vissute. E quale esperienza è più ricca di pàthos, di sentimento, di rielaborazione e di significato di una malattia? Quale valore pedagogico incarna la narrazione nell’esperienza della malattia? Partendo da uno spunto autobiografico, viene sostenuto, sensibilizzato e supportato da uno studio bibliografico il connubio tra il mondo educativo ed umanistico e quello -solo apparentemente lontano-medico e scientifico: paziente e professionista alleati in una relazione umana ed educativa che punta al benessere della persona avendone cura.

All of us indistinctly produce or listen to narration daily. Expert storytellers ( gnarus in latin) in weave wisely a plot, transmit significant messages, assign meaning to actions, emotions, behavior, playing with elements and using themselves as characters through time and imagination. Narration is commonly seen like an hobby, when it has also a huge educational value, especially if it deals with lived experiences. Which experience has more pathos, sentiment, rework and meaning than a disease? What pedagogical value has the narration in the illness experience? Starting from an autobiographical hint, and supported by a biographical study, it is sustained the marriage of the educational and humanistic world and the apparently far medical and scientifical world: patient and practitioner form an alliance in a human and educational relationship, which heads to personal wellbeing, having care of itself.