Il Cansiglio come common, riflessioni sull’altopiano attraverso i principi progettuali di Elinor Ostrom

Studente: Marina Rossi
Titolo tesi: Il Cansiglio come common, riflessioni sull’altopiano attraverso i principi progettuali di Elinor Ostrom
Docente relatore: Prof. Fabio Poles
Docente controrelatore: Prof. Nadia Carestiato
Presidente commissione di tesi: Prof. Christian Crocetta
Data discussione tesi: 15 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Governance del welfare sociale

La presente tesi di laurea indaga in quali termini l’altopiano del Cansiglio possa essere considerato un common attraverso il confronto con i principi progettuali di Ostrom. Il fine è comprenderne la modalità di regolazione del territorio, chiarendo come le persone partecipano alla gestione di quello che considerano un “bene comune”. La ricognizione sul materiale disponibile e le interviste agli stakeholder dell’altopiano veneto dimostrano che il Cansiglio, pur avendo delle caratteristiche simili alle proprietà collettive studiate da Ostrom, non è un common nella accezione più pura (escludibilità, rivalità e autogoverno) in quanto, formalmente, è un bene demaniale pubblico. Infatti vi è una scarsa partecipazione dei concessionari alla scelta delle regole da seguire e alla possibilità di influenzare lo sviluppo economico dell’area. Allo stesso tempo, a questi ultimi si affianca una comunità di cittadini che sentono il Cansiglio parte della loro cultura e lo considerano un “bene comune”, partecipando alla sua cura anche attraverso manifestazioni volte ad evitare che non venga frammentato e privatizzato, perdendo la sua natura. Per permettere lo sviluppo sostenibile del Cansiglio e un maggior vantaggio per tutti, è necessario far collaborare gli stakeholder in modo da costruire attraverso tavoli territoriali una visione “comune”. A tal fine la tesi prevede una proposta di suggerimenti.

This thesis investigates in which terms the Cansiglio Plateau can be considered a common by comparing it with Ostrom's design principles. The aim is to understand the way in which the territory is regulated, clarifying how people participate in the management of what they consider a "common". The survey of the available material and the interviews with the stakeholders of the Venetian Plateau show that Cansiglio has similar characteristics to the common pool properties studied by Ostrom, but is not a common in the purest sense (exclusion, rivalry and self-government) because, formally, it is a public property. In fact, the concessionaires are scarcely involved in the choice of the rules to follow and in the economic development of the area. At the same time, there is a community of citizens who consider Cansiglio a "common" and part of their cultural identity. They take care of it in many ways, such as organising events aimed at preventing its fragmentation and privatisation, which would lead to a change in its nature. In order to allow the sustainable development of Cansiglio and a greater benefit for all of us, it is necessary to make the stakeholders collaborate joining a territorial task force and thus building a "common" vision. To this end, the thesis proposes some suggestions.