Communico ergo sum. La Comunicazione Facilitata come strumento di inclusione.

Studente: Giulia Salvadori
Titolo tesi: Communico ergo sum. La Comunicazione Facilitata come strumento di inclusione.
Docente relatore: Prof. Enrico Miatto
Docente controrelatore: Prof. Benvenuti Loris
Presidente di tesi: Prof. Salerno Vincenzo
Data discussione tesi: 22 marzo 2017
Licenza di laurea in: Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

Oggi più che mai la capacità di comunicare e relazionarsi con il mondo e con gli altri è un fattore determinante per l’affermazione della persona. Communico ergo sum: comunico quindi esisto. L’esperienza diretta con varie situazioni di disabilità ha stimolato nella laureanda alcune domande relativamente agli effetti dell’incapacità per alcune persone di comunicare e relazionarsi con il mondo esterno. Cosa avviene quando sono presenti deficit che riducono sensibilmente tale capacità di comunicare in una persona? Quali e quante sono le potenzialità della persona che vengono ignorate a causa di tali deficit comunicativi? Partendo da questi presupposti questo lavoro di tesi analizza lo stato dell’arte nello sviluppo di tecniche che consentano alle persone con deficit comunicativi di comunicare, affermare il proprio io e poter essere inclusi nella società. In particolare viene approfondita la tecnica della Comunicazione Facilitata come strumento per superare le difficoltà di persone con deficit comunicativi verbali, o meglio vocali. Le esperienze professionali ed il tirocinio accademico, contemporanee alla ricerca e allo studio dei riferimenti bibliografici, hanno permesso di esplorare in prima persona le complessità e le potenzialità di tale tecnica.

Today, more than ever, the ability to communicate and interact with people and with the environment is a key factor for the realization of the person. Communico ergo sum: I communicate therefore I exist. Direct experience with various situations of disability has spurred in the graduate a few questions about how the inability to communicate and interact with the outside world is affecting some people and their inside world. What happens when there are deficits that significantly reduce the ability of a person to communicate? How many potentials of a person are ignored by their social environment due to such communication deficits? Starting from these questions this thesis analyzes the state of the art in the development of techniques that allow a person, with communication deficits, to communicate, to affirm one's self and, ultimately, to be included in the society. In particular, the thesis explores the usage of Facilitated Communication as a technique to overcome the difficulties of people with verbal communication deficits, or rather voice. The professional experience and the academic training, together with the research and the study of relevant references, have allowed the graduate to explore firsthand the complexity and the potential of this technique.