Educare i giovani alla ricerca di senso nella società complessa

StudenteArianna Dalla Paola
Titolo tesiEducare i giovani alla ricerca di senso nella società complessa
Docente relatore: Prof. Daniele Callini
Docente controrelatore: Prof. Loris Benvenuti
Presidente commissione di tesi: Prof. Christian Crocetta
Data discussione tesi: 21 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in:Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

Con la tesi Educare i giovani alla ricerca di senso nella società complessa, si intende riscoprire la fecondità e l’urgenza di una pedagogia fenomenologico-esistenziale per rispondere ai vuoti di senso e al disorientamento giovanile e un approccio oltre che sistemico anche simbolico. La complessità in cui ci troviamo è come una ‘rete’, dove tutto si intreccia formando una trama che non si può ‘spiegare’, ma solo ‘raccontare’. Essa è caratterizzata da: interazioni, interdipendenze, velocità di cambiamento, imprevedibilità del futuro, insicurezza. Mentre la visione di uomo attuale è quella di un soggetto autonomo da tradizioni e religioni. Scompare la ‘società solida’, si affievoliscono i legami e le identità assumono spesso significato in base ai ruoli richiesti dal mercato. Tutto ciò rende difficile l’orientamento dei giovani. La ricerca ha messo in rilievo la necessità di un nuovo indirizzo e di una riprogettazione degli interventi educativi, che nelle diverse organizzazioni del sociale e più in generale nei luoghi deputati all’educazione, corre il pericolo di svuotarsi del suo significato etico-valoriale e del suo orizzonte di senso. L’educazione alla ricerca di senso è influenzata non di rado dalla latitanza di adulti, che sembrano aver perso il ruolo di ‘guida’ coerente e virtuoso. I giovani oggi sono alla ricerca di senso, ma abbandonati a se stessi, facilmente si costruiscono dei ‘surrogati’, e assumono forme diverse di comportamento a rischio. L’educazione perciò deve favorire la ricomposizione dei vissuti, dei legami, dei valori, riscoprendo azioni e progetti di espressività simbolica, linguistica e relazionale. È urgente riscoprire la bellezza di pratiche orientate, vicine ai linguaggi propri dei giovani ma non improvvisate. Una narrazione creativa, intelligente, formativa e progetti prosociali per raccontare e raccontarsi possono favorire il passaggio da un protagonismo narcisista ad un protagonismo esistenziale. È inoltre importante riscoprire il valore comunitario per affrontare insieme le enormi sfide della complessità presente e futura, perché i giovani da soli rischiano di adattarsi al vuoto di senso e di pensiero.

The purpose of the present dissertation, “Educating the youth towards self-identity in today’s complex society” aims to re-discover the vitality and the urgency of adopting a pedagogical phenomenologic-existential approach as an ansie to youth’s poor sense of direction and bewilderment, which is systemic as well as symbolic. The complex situation in which we live is like “a net” where everything is so intertwined as to defy any simple explanation, whereas it can only be told or narrated. It is characterized by interaction, interdependence, quick change, unpredictable future and uncertainty. On the contrary, modern man shows a tendency towards autonomy, free from traditions and religions. Traditional “solid society” tends to disappear; links and identities are meaningful only as far as they comply with roles in the market targets. All this prevents the youth from orienting themselves in their lives. This research outlines the necessity for a new orientation and adjustment in the educational system which, in most social organizations and educational environments in general, runs the risk of losing its ethic meaning and orientation towards human values. However, youth's education towards self-understanding and self-development in harmony with communal and social life, is often affected by adults' mistaken behaviour or even absence : in fact, they seem to have lost their role as reliable moral guides. Now-a-days young people look for proposals that make life more meaningful; once left alone, they easily turn to some surrogate for sense and behave in unpredictable risky ways. Therefore education should help reshape personal experiences, human relations and values, and implement strategies and challenges of symbolic, linguistic and relational expressions. It is very urgent to re-discover the importance of oriented, never improvised, good practices, based on youth’s linguistic sensibilità. The creative, competent, and formative narration of personal experiences and joining pro-social projects and talking about them, may help someone turn from being a narcissistic leader to a true leader. Moreover, it is importantl to re-discover community life to face the big challenges of present and future complexity together: if left alone, the young generation runs the risk of adapting itself to a life devoid of any meaning and purpose.