Gli esseri umani nel vortice dello sfruttamento sessuale I lati oscuri e le speranze nascoste all’interno di un fenomeno sempre attuale

Studente: Eleonora Capitanio
Titolo tesiGli esseri umani nel vortice dello sfruttamento sessuale I lati oscuri e le speranze nascoste all’interno di un fenomeno sempre attuale
Docente relatore: Prof. John Baptist Onama
Docente controrelatore: Prof. Loris Benvenuti
Presidente commissione di tesi: Prof. Enrico Miatto
Data discussione tesi: 7 gennaio 2020
Laurea Triennale Internazionale in: Scienze dell'educazione - Educatore sociale

La tratta degli esseri umani è un crimine contro l’umanità. Ad oggi ci sono ancora persone trattate e ridotte in schiavitù. La vittima, molto spesso con l’illusione di un futuro migliore, viene soggiogata fino a diventare schiava, senza dignità e senza via di scampo. L’Italia fa parte dei paesi che negli ultimi anni ha assistito ad un notevole incremento di tale fenomeno, in particolare nell’ambito dello sfruttamento sessuale. Allo stesso tempo però c’è una rete di esperti e professionisti del sociale che si prende cura della persona cercando di ridonare un volto, un sorriso e il desiderio di vivere alle vittime di tratta. In tale contesto, il ruolo dell’educatore è quello di lavorare in sinergia con altre figure professionali per garantire un’adeguata accoglienza, protezione, promozione e inclusione delle vittime. Si ipotizza che una soluzione per arginare il fenomeno potrebbe consistere nei corridoi umanitari, in quanto via sicura e legale per raggiungere il paese desiderato senza correre il rischio di farsi ingannare e finire nelle mani delle organizzazioni criminali. Questo studio è frutto di una ricerca bibliografica, di un’intervista fatta a un mediatore culturale che lavora in centri di accoglienza per richiedenti asilo e, in minima parte, dall’esperienza sul campo.

Human trafficking is a crime against humanity. Nowadays there are people still enslaved and trafficked. The victims are treacherously subjected to slavery through the illusion of a better future, but in reality end up by losing their dignity and without a chance of being able to find a way out. Italy is one of the countries that has experienced a substantial increase in this phenomenon over the last few years, and especially in connection with sexual exploitation. At the same time, there exists a network of experts who look after victims of trafficking, trying to give them back a face, a simile and the will to live. The educator’s role is focused on team work, cooperating in synergy with other professionals. A workable solution to uproot this phenomenon is thought to consist in the creation of humanitarian corridors that could guarantee safe and legal transit towards destination countries without the risk of deception by criminal organizations. This study aims at presenting the results of a literary research and review, an interview with a cultural mediator who works in a shelter for refugees and asylum seekers, and a little part of the author’s hands-on experience.