Il metodo Gentlecare

Studente: Gobbato Anna
Titolo tesi: Il metodo Gentlecare
Docente relatore: Prof. Tomasin Paolo
Docente controrelatore: Prof. Benvenuti Loris
Presidente commissione di tesi: Prof. Emilio Marco

Data discussione tesi: 12/1/2018
Laurea Triennale internazionale in: Licenza - Laurea magistrale in Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

 

La patologia della demenza è sempre più diffusa nell’anziano ed è caratterizzata dalla perdita graduale e inarrestabile delle funzioni cerebrali che determina la progressiva scomparsa delle capacità di svolgere le attività quotidiane. Questa patologia è diventata uno dei principali problemi sanitari e sociali che coinvolge il paziente e la sua famiglia. L’obiettivo della mia tesi è quello di comprendere i bisogni della persona anziana e proporre degli interventi socio-assistenziali secondo il modello Gentlecare. Gentlecare è stato ideato dalla dott.ssa Moyra Jones alla fine degli anni Novanta in Canada. Tale metodo fornisce un’idea di assistenza, definita dalla stessa autrice protesica, in cui le tre componenti (persone, programmi e spazio fisico) lavorano in armonia per produrre un sostegno, o protesi, per la persona affetta da demenza. Tale modello è orientato nel preparare il personale assistenziale e i caregiver familiari alla cura della persona affetta da demenza, promuovendo un adattamento dell’ambiente fisico e sociale in cui la persona opera. L'interesse a questo metodo è iniziato attraverso la mia esperienza di tirocinio perché ho potuto comprendere il valore di questo approccio e inoltre è stato possibile osservare l’applicazione di questo metodo secondo un approccio di comunità nelle strutture per anziani. Queste ultime spesso risultano essere delle realtà segregative senza connessioni con la realtà locale. Si ritiene necessario quindi creare legami di solidarietà per incrementare e mantenere la socializzazione delle persone anziane che frequentano e/o vivono in queste realtà protette, evitare l’isolamento e favorire reti di solidarietà e reciprocità per una comunità protesica e sostenibile.

 

The pathology of dementia is more widespread on elder people. Dementia is characterized by the gradual loss of brain functions and the gradual disappearance of the ability to perform daily activities. This pathology has become one of the main health and social problems that involve the patient and the his family. The propouse of my research is to understand the needs of the person assisted and propose planned assistance according with the Gentlecare model. Gentlecare was designed by Dr. Moyra Jones in the late 1990s in Canada. This method provides idea of assistance, defined by the author prosthetic. This approach there are three components: people, programs and physical space. Those elements work in harmony will produced a support for the person suffering from dementia. This model is oriented to train the care staff and the caregivers to lookafter the patients. Indeed promoting social and physical adaptation to the local enviroment. My personal interest of this method began during my working experience how is possible to apply this method whit a communities approach in the structures for the elderly. Often this place are segregative realities and where they don’t have connections with the local society. It is necessary to create bonds of solidarity to increase and maintain the socialization. Avoid isolation while promoting a sustainable networks for a prosthetic community.