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“Nonna, come si fa la pasta?” Il progetto “Mani”: l’agricoltura sociale in rete nel dialogo intergenerazionale

Studente: Mattiuzzo Miura
Titolo tesi: “Nonna, come si fa la pasta?” Il progetto “Mani”: l’agricoltura sociale in rete nel dialogo intergenerazionale
Docente relatore: Prof.ssa Carestiato Nadia
Docente controrelatore: Prof. Crocetta Christian
Presidente commissione di tesi: Prof. Benvenuti Loris
Data discussione tesi: 21 marzo 2018
Licenza Magistrale in: Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

Conoscere e approfondire le conoscenze del contesto locale insegna che il territorio va stimato, protetto e aiutato a sopravvivere ai cambiamenti imposti dal progresso e dalle influenze culturali. La valorizzazione delle zone rurali, che con il tempo hanno subito innumerevoli mutamenti, richiama l’attenzione del cittadino verso nuove prospettive e innovazioni correlate ai loro bisogni. Le realtà delle fattorie didattiche e delle aziende agrisociali, ad oggi, possono essere un ottimo trampolino di lancio per una nuova imprenditoria, che incrementa la rete territoriale dei servizi sociali, non solo verso le categorie marginali, ma per l’intera comunità. L’atto educativo, che è implicito nei progetti di agricoltura sociale mira alla creazione di luoghi d’incontro che possano offrire momenti di benessere a diversi soggetti. Nello specifico, il progetto qui presentato vuole favorire le dinamiche intergenerazionali creando situazioni di confronto reciproco volto all’apprendimento dei processi di crescita lungo tutto l’arco della vita. 

Understanding and examining in depth the knowledge of the local context gives a valuable lesson: the territory must be appreciated, protected and helped to survive the progress-imposed changes and the cultural influences. Giving value to the rural areas, which had to endure several alterations over time, draws the attention of the citizen to new perspectives and innovations which are related to the needs of these areas. Nowadays didactic farms and agri-social enterprises can be stepping stones to a new kind of entrepreneurship, able to enhance the territorial network of social services not only for the marginal categories, but also for the entire community. The educational tool concerning social agriculture projects aims at creating meeting places in which all subjects involved feel well. The project here presented intends to foster the intergenerational dynamics whereby situations of comparison and exchange are created, thus encouraging a life-long learning activity of growth processes.

“Un fiume di possibilitá”. La riscoperta del Piave in chiave socio-educativa per la promozione di percorsi inclusivi di interdipendenza positiva e valorizzazione del territorio nel comune di Susegana

Studente: Mazzer Nicola
Titolo tesi: “Un fiume di possibilitá” La riscoperta del Piave in chiave socio-educativa per la promozione di percorsi inclusivi di interdipendenza positiva e valorizzazione del territorio nel comune di Susegana
Docente relatore: Prof.ssa Carestiato Nadia
Docente controrelatore: Prof. Crocetta Christian
Presidente commissione di tesi: Prof. Benvenuti Loris
Data discussione tesi: 21 marzo 2018
Licenza Magistrale in: Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

In una società liquida, nella quale le istituzioni scolastiche sembrano voler educare le giovani generazioni al successo individuale in nome del maggior profitto personale, diviene indispensabile per il benessere di tutti recuperare dei valori che sembrano perduti. Questa tesi affronta il tema del benessere in chiave relazionale, il miglioramento della qualità di vita individuale e comunitaria dato dall’essere parte di una comunità di persone in relazione tra loro. Un benessere che si può avere solo coltivando in modo attento relazione, costruendo comunità solidali, ovvero che non si limitino ad assicurare una assistenza standardizzata a chi ne ha bisogno, ma dove la cooperazione renda a tutti possibile vivere il proprio personale percorso di vita. Benessere che corrisponde quindi a una responsabilità che ogni individuo ha nei confronti degli altri, dei vicini ma anche in generale di tutti gli esseri umani. In questo senso, è una responsabilità che abbiamo tutti nei confronti delle generazioni future e quindi anche nei confronti del territorio nel quale si vive, che va preservato, curato e valorizzato. In tutto questo hanno un ruolo fondamentale le persone che si dedicano per professione alle azioni di cura o all’educazione dei giovani, ambiti nei quali va costruito e diffuso il pensiero inclusivo, il quale rende liberi e al tempo stesso responsabili, nel vero incontro con l’altro. Su questi principi e valori si fonda il progetto “Jogging Social Park la Piave”, nato in chiave inclusiva per il benessere collettivo a partire dalla cura e valorizzazione del territorio.

In a liquid society, the scholastic institutions seem to have the purpose to educate the young generations to the individual success, in order to reach the maximum personal advantage. In this condition, it is necessary to recover some values that seem to be lost, so that the wellness for all people is achieved. This dissertation concerns the topic of the wellness from a relational point of view and it analyzes the improvement of the individual and public quality of life, due to belonging to a community of people relating one to each other. This wellness can be achieved only paying a deep attention to the relationships, building supportive communities that are not limited to assure a standard assistance to the needing people, but rather cooperating in order to give to all people the possibility to live their own life. Therefore the wellness corresponds to a responsibility that every person has towards the other humans. In this sense this is a responsibility that all us have towards the future generations and so also towards the area where we live, which has therefore to be preserved, taken care and promoted. In this context an essential role is performed by the experts who take care of other people and who look after the youngest. In these branches the inclusive mindset should be built and spread, because it gives freedom and, at the same time, it makes people responsible in the real meeting with the other person. On these principles and values is based the project “Jogging Social Park la Piave”, which was born with an inclusive way of thinking in order to promote the public wellness, starting from taking care of the territory and from its enhancement.


La pedagogia e il modello sistemico relazionale nei conflitti familiari

Studente: Brigo Antonio
Titolo tesi: La pedagogia e il modello sistemico relazionale nei conflitti familiari
Docente relatore: Prof.ssa Lodoli Mavi
Docente controrelatore: Prof. Crocetta Christian
Presidente commissione di tesi: Prof. Benvenuti Loris
Data discussione tesi: 21 marzo 2018
Licenza Magistrale in: Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi 

In questo lavoro si è prestata attenzione agli effetti del conflitto familiare sui membri della famiglia. A questo proposito è stato importante descrivere preliminarmente la storia e lo sviluppo della famiglia, e delle varie forme che essa ha assunto nel corso del tempo modificandosi a seguito dei cambiamenti sociali. I conflitti all’interno del contesto famigliare sono causa di grandi turbamenti che coinvolgono sia le figure adulte sia, in particolar modo, i figli. La separazione dei genitori rappresenta, invero, per costoro un evento avverso che comporta difficoltà e cambiamenti da sostenere, anche se il vero pericolo non è la separazione in sé ma l’esposizione al prolungato ed elevato conflitto coniugale. A volte per i genitori, presi dalle loro vicende personali, risulta difficile udire la voce dei figli e riconoscere il loro disorientamento e la loro sofferenza.
Compito peculiare della pedagogia famigliare è rinforzare il cambiamento del sistema delle relazioni affinché la famiglia sappia ricomporre nuovi equilibri relazionali al proprio interno e nel rapporto con il contesto sociale facendo leva sulle proprie risorse.
Il sostegno educativo si propone quindi come un processo di aiuto atto a sollecitare le potenzialità educative presenti nella famiglia.La famiglia in conflitto può trovare nella relazione educativa una possibilità di aiuto senza che questo implichi una rinuncia alle proprie competenze e responsabilità. 

The main focus of this work consists in the impact of intra-family conflict on family members. In such perspective, it has been important to provide a preliminary description concerning the development of the concept of the family, and of the various forms that it has assumed, in the course of time, and as a result of its being subjected to the modification caused by social change. Conflict in the family context is a source of great anxiety that involves both the adult and, in particular, the younger members. For the children, in fact, the separation of parents represents a traumatic event which entails having to cope with untold difficulty and a huge change. Nevertheless, the real danger does not lie in the breaking up of parents itself, but in the resulting exposition of children to a prolonged and intense conflict between separating couples. Taken up by their personal interests and perspectives, at times it may become difficult for parents to hear the voice of their children and recognize the disorientation and suffering experienced by the latter. The specific task of family pedagogy, therefore, is to strengthen the efforts aimed at transforming the system of relations with a view to enabling the family, by making use of its own resources, to reach a new relational balance both from within, as well as with reference to its relations with the social context. Consequently, educational support is proposed as a help process aimed at mobilizing the educative potentiality which is already present in the family. In this respect, the conflicting family can draw benefit from an educational relation as a possibility for obtaining the help it needs, but,nevertheless, without any implications of having to give up its own competences and responsibilities.


I consigli di amministrazione delle cooperative sociali. Riflessioni a partire da una ricerca sul campo

Studente: Venturini Francesco
Titolo tesi: I consigli di amministrazione delle cooperative sociali. Riflessioni a partire da una ricerca sul campo
Docente relatore: Prof. Tomasin Paolo
Docente controrelatore: Prof. Benvenuti Loris
Presidente commissione di tesi: Prof. Girardi Davide
Data discussione tesi: 21 marzo 2018
Laurea Magistrale in: Governance del welfare sociale

Questo lavoro di tesi si propone di acquisire nuovi elementi per comprendere i consigli di amministrazione delle cooperative sociali tramite una ricerca sul campo.
Per offrire nuove riflessioni su questa tipologia di consigli si analizzerà la cooperazione sociale sotto vari aspetti (normativi, organizzativi, professionali) così da comprenderla in profondità ed arrivare a cogliere la sua essenza: il socio.
Infatti, nella società d’oggi, dai tratti liquidi e poco definiti, non è semplice per un consigliere riuscire ad intraprendere le scelte migliori per la propria impresa sociale. Per questo motivo è importante ricercare nuovi elementi che aiutino a cogliere, ad esempio, quali sono le competenze che dovrebbero possedere i consiglieri per saper intraprendere le scelte migliori.

This thesis aims to acquire new elements to understand the Boards of Directors of social cooperatives through field research. We will analyze social cooperation under several points of view (normative, organizational, professional) in order to understand it in depth and to get to its essence: the member. In fact, being today's society characterized by fluid and undefined features, it is not easy for a member of the Board to succeed in undertaking the best choices for his social enterprise. Because of this reason, it is important to look for new elements that help in understanding and selecting the skills that the members of the Board should have to be able to take the best choices.

Agricoltura Sociale: pratica di sostenibilità economica, ambientale e sociale

Studente: Visentin Giulia
Titolo tesi: Agricoltura Sociale: pratica di sostenibilità economica, ambientale e sociale
Docente relatore: Prof. Tomasin Paolo
Docente controrelatore: Prof. Benvenuti Loris
Presidente commissione di tesi: Prof. Girardi Davide
Data discussione tesi: 21 marzo 2018
Laurea Magistrale in: Governance del welfare sociale

L’agricoltura sociale è pratica terapeutico-riabilitativa e di inclusione sociale di persone svantaggiate ma è anche e soprattutto pratica sostenibile di economia sociale, welfare partecipato, tutala dell’ambiente. In una visione olistica che tutto tiene insieme e abilmente coordina l’agricoltura sociale rilancia stili di vita umani e relazionali dove il “noi” viene prima dell’”io”. In questo quadro anche le logiche che orientano il sociale sono nuove rispetto alle tradizionali perché la persona marginalizzata non è più, o non è più solo, fruitrice di un servizio ma lo crea.

Social farming is a therapeutical practice that provide social inclusion for vulnerable groups of people, but, above all, it could be defined as a sustainable practice of social economy, partecipated welfare and enviromental protection. From an holistic point of view, social farming is able to relaunch human and relational lifestyles, in which we comes before I. In this context is new also the approach that geares social practice, because vulnarable people are not longer, or not only, consumers of a service, but they creat it.

“In Genere” L’educazione ai generi nella complessità di oggi

Studente: Mogno Martina
Titolo tesi: “In Genere” L’educazione ai generi nella complessità di oggi
Docente relatore: Prof. Miatto Enrico
Docente controrelatore: Prof. Girardi Davide
Presidente commissione di tesi: Prof. Benvenuti Loris
Data discussione tesi: 13 marzo 2018
Laurea Magistrale in: Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

L’elaborato si configura in una riflessione sulla pedagogia di genere e l’educazione che richiamano tematiche fondative per la persona, che interrogano ampiamente la visione dell’uomo nel contesto contemporaneo. L’obiettivo di questa ricerca è quello di arrivare, attraverso un’attenta (e quanto più oggettiva possibile) analisi sociologica, alla giustificazione di una nuova pedagogia ai generi. Caratteristiche salienti di questo nuovo pensiero pedagogico sono uno sguardo attento alle realtà singolari umane, l’attenzione nei confronti della complessità della realtà odierna e la predisposizione all’acquisizione di nuove metodologie e strumenti, per un’educazione il più possibile attinente ed in linea con i mutamenti identitari e culturali in atto. 

The aim of this research is to propose an analysis on education and gender oriented pedagogy, areas of research that have been object of scientific attention in the last years. The main goal of this proposal is to justify the new pedagogy of genders that have been formulated recently in the contemporary debate, by a sociological approach and perspective. This approach can allow us to obtain new methodologies and tools in order to be able to give reason to actual cultural and sociological changes.

1,2,3…imparo da me. Progetto di potenziamento dell'intelligenza numerica nella scuola dell'infanzia

Studente: Nisato Marta
Titolo tesi: 1,2,3…imparo da me. Progetto di potenziamento dell'intelligenza numerica nella scuola dell'infanzia
Docente relatore: Prof. Miatto Enrico
Docente controrelatore: Prof. Girardi Davide
Presidente commissione di tesi: Prof. Benvenuti Loris
Data discussione tesi: 13 marzo 2018
Licenza Magistrale in: Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

Questa tesi si svolge a partire dall’interesse verso l’apprendimento della matematica e rispetto ai sentimenti che accompagnano gli studenti in tale materia. Di seguito viene presentato un progetto di potenziamento dell’intelligenza numerica all’interno della scuola dell’infanzia al fine di prevenire le future difficoltà degli alunni nella scuola primaria, avvicinando i bambini a questa materia con un atteggiamento positivo.
I principali approcci teorici di questo lavoro fanno riferimento all’ambito della psicologia dell’apprendimento, con particolare attenzione agli aspetti matematici. Tali studi hanno fornito la base per il progetto educativo presentato il quale, oltre agli obiettivi principali, si concentra sulla promozione delle alleanze educative e sulla relazione tra le attività di gioco e l’apprendimento.

This dissertation has its development starting from my interest on maths education, considering the feelings that are following students through such a subject. The following is an introduction of an empowering project about numeric intelligence inside children schooling in order to prevent forthcoming problems of scholars during the primary school by putting children in contact with this subject in a more positive manner.
The main theoretical methods of this work are referred to the field of Educational Psychology, focusing on a mathematical perspective. Such studies have provided the basis of the presented educational project that, in addition to the main goals, is focused on promoting educational alliances and on relationship between gaming and learning activities.

Le risorse partono da te: il patto educativo alla base del successo dell'inserimento scolastico degli alunni di origine straniera

Studente: Sanchez Vargas Maria del Pilar
Titolo tesi: Le risorse partono da te: il patto educativo alla base del successo dell'inserimento scolastico degli alunni di origine straniera
Docente relatore: Prof. Biagi Lorenzo
Docente controrelatore: Prof. Benvenuti Loris
Presidente commissione di tesi: Prof. Emilio Marco
Data discussione tesi: 13 marzo 2018
Laurea Magistrale in: Governance del welfare sociale

Una riflessione sull’importanza di “tessere” reti interistituzionali per sostenere le famiglie immigrate nella fase dell’inserimento dei propri figli neo arrivati a scuola.
La corresponsabilità educativa, insegnanti e genitori, con competenze, ruoli e diversi contesti di azione, che condividono le stesse finalità: l’educazione e l’istruzione in cui scuola e famiglia operano insieme per un progetto educativo comune dei loro figli e alunni.
L’importanza della responsabilizzazione e partecipazione attraverso uno strumento ad hoc permette all’adulto di svolgere il ruolo di facilitatore del processo di crescita, lavorando sul monitoraggio, l’affiancamento collaborativo, e la gestione dei problemi.
La mancanza dei legami affettivi e materiali con il paese d'origine costringono la famiglia immigrata a diventare una famiglia nucleare, modificando le pratiche di accudimento e di cura mettendo in discussione pratiche e riti educativi tramandati da generazione a generazione.
Per l’adolescente immigrato, superare del lutto migratorio consente di trovare un nuovo equilibrio interiore ed esteriore attraverso la mediazione tra paese d’accoglienza e paese d’origine. Lo sradicamento dalla propria terra d’origine si configura come un evento doloroso, in grado di lasciarlo momentaneamente in stallo.
L’importanza di ridare responsabilità agli adulti di riferimento dei bambini/ragazzi di origine straniera per lavorare insieme con l’obiettivo di rafforzare la loro autostima e far crescere le potenzialità all’interno delle famiglie.
Una riflessione che riporta alla base del benessere dei bambini/ragazzi a scuola il rapporto di fiducia e collaborazione tra famiglia e insegnanti. 

“The resources begin by you: the education agreement like success to become part of school for foreign schoolchildren”.
A reflection on the importance to make interistitutional network to support immigrant families during the first time at school for their children.
The educational responsibility between teachers and parents with different rules and action spaces but with the same finality: the education and the instruction work together through the school and the family to make a common educational project for their children and their schoolchildren.
The adult person, through the given responsibility and participation, can make easy the growth process, working on taking care, on staying together and on managing the problems.
When there aren’t love and real relationships with the place of origin the immigrant family become an unit family, changing their nursing and caring practices and leaving educational practices and rituals handed through the generations.
The immigrant teenager, when it passes the immigrant mourning, can find an interior and an external balance through the mediation between welcome country and origin country. The uprooting from origin country is a painful event, leaving the teenager in a temporary stand.
The importance of giving responsibility to foreign adult people, the reference point for their children, to work together for more respect for themselves and more power inside the families.
A reflection on the children wellness in the school, the trust and the cooperation between the families and the teachers.

Scuola ed educazione. Riflessioni sul ruolo educativo della scuola italiana nel contesto attuale

Studente: Tessaro Silvia
Titolo tesi: Scuola ed educazione. Riflessioni sul ruolo educativo della scuola italiana nel contesto attuale
Docente relatore: Prof. Balduzzi Emanuele
Docente controrelatore: Prof. Benvenuti Loris
Presidente commissione di tesi: Prof. Crocetta Christian
Data discussione tesi: 07 marzo 2018
Laurea Magistrale in: Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

La scuola viene spesso vissuta come un obbligo da adempiere per accedere, in seguito, al mondo del lavoro; pertanto è considerata molte volte meramente come dispensatrice di nozioni, informazioni da acquisire nel maggior numero possibile per essere in seguito maggiormente competitivi nel mondo del lavoro. La scuola, tuttavia, ha in sé delle potenzialità più significative: essendo obbligatoria ha il vantaggio di essere parte integrante della vita di tutti i bambini e i ragazzi e pertanto
ha la possibilità di incidere fortemente nella vita presente e futura di ognuno di loro. Per questo è fondamentale recuperare il discorso circa il valore e il compito della scuola, pensandola come comunità. In questo modo, infatti, è possibile mettere a frutto le potenzialità insite nella scuola in modo tale che diventi veramente significativa per la vita di ciascun bambino e ragazzo. La scuola potrà, quindi, aiutare ciascuno nel suo percorso di crescita individuale e umana affinché possa
essere un adulto capace di realizzare la sua vita e portare il suo contributo alla comunità sociale.

School is often seen as a necessary duty to enter the labour market. Therefore it is merely considered as a provider of fundamental concepts and information to be more competitive in the world of work. School, however, has much morpotential than this. Because of the fact that it is compulsory it is one of the most important parts of every child’s life. For that reason, it can strongly affect present and future life of all students. Therefore, it seems necessary to reflect on
the value and purpose of the school. If we try to represent school as a community, it will be possible to employ its potential and make it significant for all children. School will therefore be able to help each boy and girl in their individual and humane growth in order for them to become capable adults, able to contribute to the social community.

Ruolo dell’educatore nella presa in carico dei soggetti autistici. Quali sono le implicazioni personali e professionali con i soggetti autistici

Studente: Dal Gallo Stella
Titolo tesi: Ruolo dell’educatore nella presa in carico dei soggetti autistici. Quali sono le implicazioni personali e professionali con i soggetti autistici
Docente relatore: Prof. Blascovich Moreno
Docente controrelatore: Prof. Girardi Davide
Presidente commissione di tesi: Prof. Benvenuti Loris
Data discussione tesi: 07 marzo 2018
Laurea Magistrale in: Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

L’argomento scelto verte attorno alle motivazioni che spingono un educatore a scegliere di lavorare con soggetti autistici, quali sono gli elementi caratterizzanti questa professione e cosa propongono della loro soggettività a livello personale e professionale. Inoltre ha lo scopo di avanzare interrogativi inerenti il ruolo dell’educatore e come egli viene supportato dall’équipe. Gli obbiettivi di questa tesi sono quelli di poter dar voce a coloro che scelgono di lavorare con l’autismo mediante l’educazione domiciliare e il lavoro in comunità, per sostenere l’importanza del ruolo dell’educatore in tutti i suoi aspetti, per fornire una sua visione olistica.
Il lavoro, è stato condotto attraverso un approfondimento bibliografico del settore, con il confronto con professionisti e la creazione di domande-stimolo per l’intervista che ha caratterizzato la fase di lavoro esperienziale, è articolato in quattro sezioni. Nella prima si inquadrano la storia, le teorie e le norme intorno al tema dell’autismo, nella seconda vengono delineate le caratteristiche dell’essere educatore e del lavoro d’équipe, nella terza viene approfondita la motivazione personale e professionale del lavoro dell’educatore attraverso la testimonianza di sei educatrici; la quarta, infine, tenta di manifestare l’importanza del ruolo dell’educatore in tutti i suoi punto di vista. In conclusione, grazie a questo lavoro è stato possibile mettere in luce le qualità e i rischi implicanti il ruolo dell’educatore e del lavoro d’équipe e fare un’analisi profonda e personale di tutti gli elementi che caratterizzano il lavoro educativo. 

The chosen topic focuses on the motivations that push an educator to work with autistic subjects, on the elements characterizing this profession and what they propose of their subjectivity on a personal and professional level. It also aims to advance questions about the role of the educator and how he is supported by the team. The objective of this thesis is three-fold: to give voice to those who choose to work with autism through home education and community work, to support the importance of the educator’s role in all its aspects and to provide his holistic vision.
This thesis, which is the result of an in-depth bibliographic analysis of the sector, a debate with professionals and the creation of questions-stimulus for the interview characterizing the phase of experiential work, is divided into four sections. The history, the theories and the norms around the theme of autism are framed in the first part, while the second one outlines the characteristics of team-work and of being an educator; the third section delve into the personal and professional motivation of the educator's work through the testimony of six educators; finally, the fourth part attempts to show the importance of the educator’s role from all his points of view. In conclusion, thanks to this work it was possible to highlight the qualities and risks involved in the role of the educator and of the team and to carry out a profound and personal analysis of all the elements that characterize the educational work.