Reality show – virtual reality? Una lettura psico-pedagogica in prospettiva A.P.E.

Studente: Chiara Cini
Titolo tesiReality show – virtual reality? Una lettura psico-pedagogica in prospettiva A.P.E.
Docente relatore: Prof. Giovanni Fasoli
Docente controrelatore: Prof. Pierangelo Bordignon
Presidente commissione di tesi: Prof. Loris Benvenuti
Data discussione tesi: 19 ottobre 2019
Laurea Triennale Internazionale inScienze dell'educazione - Educatore sociale

Il reality show è un format televisivo a scopo intrattenitivo che attualmente si presenta tra i programmi maggiormente seguiti sia nel panorama nazionale che internazionale. Con il presente lavoro si intende illustrare, assumendo un approccio integrato antropologico, psicologico e attento agli aspetti educativi, la complessità del fenomeno. A partire dagli sviluppi iniziali della televisione d'intrattenimento sino a giungere alla descrizione del reality show contemporaneo, come programma che si dedica a fare “show di ciò che è reale”. Ne vengono illustrate la struttura e le scelte di marketing che lo caratterizzano. Tale format presenta una realtà dichiarata come trasparente, priva di artificio, che accorci la distanza tra pubblico e scena, tra verità e finzione. Si intende poi sottoporre questo particolare strumento comunicativo ad un'analisi critica riguardante il messaggio veicolato. A partire dalla presentazione dei meccanismi di apprendimento, si intende problematizzare la questione relativa ai modelli antropologici e di “realtà che lo show trasmette. Si ipotizza il messaggio comunicato possa influire sugli schemi psicologici e comportamentali della persona, sui suoi pensieri, sui suoi ideali, sulle sue aspettative, sui suoi desideri, e in extremis sulla sua percezione di ciò che è giusto e ciò che non lo è. Si vuole, poi, in luce dei meccanismi esposti, analizzare le implicazioni in ambito etico e pedagogico, nello specifico individuando elementi che possano fare risalire ad un modello di uomo veicolato dai reality show e la loro potenziale influenza in termini disadattivi qualora la persona aderisse a tale modello in modo acritico.

Reality show is one of the most seen entertainment TV format, both on national and international TV landscapes. With this research, we want to show, using an integrated approach, anthropologically and psychologically careful to educational aspects, the complexity of the phenomenon, from the first examples of entertainment TV programs to the description of contemporary reality show as a program that dedicates itself on creating a “show of what's real”. We Will illustrate the structure and the marketing strategy that caracterize it. This kind of format presents a reality declared as clear, without gimmicks and that reduces the distance between spectators and scene, and also between truth and fiction. We also intend to undergo this particular communicative instrument to a critical analysis regarding the message that is being spread. Starting with the presentation of the learning mechanisms, we intend to discuss this argument realted to the anthropological model and the “reality that the show transmits”. We suppose that the spread message could affect the psychological schemes and the behavior of one being, on his thought, idea, expetations, desidere, and in the end, on his perception of what is right and what is wrong. Therefore, in light of the mechanisms exposed, we want to analyze the implications in the ethical and pedagogical field, specifically identifying elements that can be traced back to a model of man conveyed by reality shows. Finally, we intend to highlight potential influence in disfuntional terms if the person adheres to this model uncritically.