Dal trauma costitutivo al trauma reale: atti necessari, interventi possibili

Studente: Alessia Danieli
Titolo tesiDal trauma costitutivo al trauma reale: atti necessari, interventi possibili
Docente relatore: Prof. Moreno Blascovich
Docente controrelatore: Prof. Enrico Miatto
Presidente commissione di tesi: Prof. Marco Emilio
Data discussione tesi: 14 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

La Tesi di Laurea realizzata verte sul concetto di trauma in un costante parallelismo tra il mondo patologico e quello non patologico a esso legati.
Si decide di affrontare il suddetto argomento poiché vi è la forte volontà di fornire un aiuto concreto ai soggetti lettori in quanto talvolta risulta un tema oscuro e confuso, così come vi è il desiderio di fungere da sostegno ai professionisti del sociale nella pratica quotidiana. La motivazione di tale scelta si sottende inoltre nella propensione che sento verso realtà di vita multiproblematiche e in continuo mutamento: propensione sviluppatasi inizialmente grazie agli innumerevoli tirocini svolti in passato, successivamente coltivata con il sussidio di documentazioni scientifiche analizzate e studiate nel corso degli anni di studi. Nell’elaborato si vanno ad analizzare le tematiche sopra espresse principalmente in ottica psicoanalitica.
La trattazione della Tesi inizia pertanto con l’analisi delle differenti definizioni attribuite al trauma, proseguendo poi con l’excursus storico del concetto stesso. Ciò al fine di fornire una base chiara e comune di riflessione successiva.
Si decide, entro il capitolo secondo, di addentrarsi nelle patologie dovute al trauma quali l’Isteria, il Disturbo Post-Traumatico da Stress, l’Anoressia e gli attacchi di panico, proseguendo poi con le possibili modalità di elaborazione dell’evento traumatico, quali la sublimazione, la fissazione, la ripetizione e la negazione. Di seguito si analizzano alcuni eventi traumatici quali il trauma da catastrofe naturale, il trauma da guerra, il trauma da violenza sessuale e il trauma migratorio.
Per quanto concerne il capitolo terzo, viene affrontato il trauma in ottica non patologica bensì costitutiva, esplicitando pertanto le fasi dello sviluppo e i complessi familiari che rendono possibile, attraverso il verificarsi di “svariati traumi” nel corso dell’infanzia, la formazione e la costruzione del’Identità del soggetto. In conclusione, nel capitolo quarto, si desidera riportare, e successivamente analizzare, due interviste, svolte rispettivamente a Stoppa Francesco e a Zani Cristina, e la presentazione del Seminario tenuto da Gilli Patrizia, intitolato “Il trauma in Lacan”. Tale parte, interamente dedicata agli aspetti connessi all’agire professionale, in relazione all’interfacciarsi con soggetti traumatizzati, vuole fornire spunti di riflessione ai soggetti lettori, in un costante confronto tra quanto espresso dai diversi professionisti sopracitati. Si decide di dare voce alle tre figure sopra presentate in quanto si ritiene fondamentale il continuo raffronto e scambio con chi opera nel settore da svariati anni, valore esperienziale considerato aggiunto nella formazione personale. La Tesi in questione vuole pertanto fungere da voce chiarificatoria circa una tematica spesso tenuta volutamente nascosta da chi ne ha fatto l’esperienza in prima persona, o confusa nella parte contenutistica da coloro che si accingono allo studio della stessa o che desiderano approfondire l’argomento.

The present Dissertation deals with the concept of trauma in a constant parallel between the pathological and the non-pathological world linked to it.
We decided to tackle the above-mentioned topic because of our strong will to provide concrete help to the readers as it sometimes turns out to be an obscure and confusing theme, as well as of the wish to support social professionals in their daily practice.
The motivation for this choice is also implied in the propensity I feel for multi-problematic and constantly changing life situations: a propensity initially developed thanks to the countless internships carried out in the past and later cultivated with the aid of scientific documentation analysed and studied during my years of studies. In this Paper we analyse the above-mentioned themes mainly from a psychoanalytic point of view. Therefore, the Dissertation begins with the analysis of the different definitions attributed to trauma and then continues with the historical excursus on the concept itself in order to provide a clear and common basis for subsequent considerations. We decided, within the second chapter, to go deeper into the pathologies caused by trauma such as Hysteria, Post-Traumatic Stress Disorder, Anorexia and panic attacks, continuing then with the possible ways in which the traumatic event is elaborated, such as sublimation, obsession, repetition and negation. Later we analyse some traumatic events such as natural disaster trauma, war trauma, sexual violence trauma and migratory trauma. As far as the third chapter is concerned, trauma is dealt with in a non-pathological but constitutive perspective, thus explaining the Development Phases and Family Complexes which make possible, through the occurrence of “various traumas” during childhood, the formation and construction of the Identity of the subject. In conclusion, in the fourth chapter, we want to report, and then analyse, two interviews, done respectively to Stoppa Francesco and to Zani Cristina, and the presentation of the seminar held by Gilli Patrizia, entitled "Trauma in Lacan". This part, entirely devoted to the aspects related to professional action, in relation to interaction with traumatized subjects, wants to provide food for thought to the readers, in a constant comparison between what is expressed by the various professionals mentioned above. It was decided to give voice to the three figures presented above because it is considered essential to continuously compare and exchange with those who have worked in the sector for several years, an experiential value regarded as added in personal training. Therefore, this Dissertation wants to act as a clarifying voice about a subject matter often kept secretly hidden on purpose by those who have experienced it personally, or whose content has been confused by those who are preparing to study it or who want to examine the topic in depth.