Vulnerabilità e approccio fenomenologico tra pedagogia e psicologia

Studente: Silvia Basso
Titolo tesiVulnerabilità e approccio fenomenologico tra pedagogia e psicologia
Docente relatore: prof. Enrico Miatto
Docente Controrelatore: prof. Loris Benvenuti
Presidente Commissione di Tesi: prof. Vincenzo Salerno
Laurea magistrale in: Progettazione e gestione degli interventi socio educativi
Data: 12/01/2017

Questo mio scritto parte da una riflessione sul concetto di vulnerabilità che non riguarda solo alcune persone ma può essere concepito in senso molto più ampio come scrive lo stesso Andrea Canevaro nel libro Nascere fragili. Processi educativi e pratiche di cura. Nel primo capitolo specificherò cosa si intende per vulnerabilità e crisi identitaria, nel secondo capitolo la vulnerabilità in chiave patologica, il terzo capitolo in chiave pedagogica e teorica per terminare nell’ultimo capitolo con la mia esperienza in Comunità.  << Gli individui sono tutti diversi fra loro e non è solo questione di genere, statura, pelle, capelli, iride degli occhi non è un fatto che riguarda solo il corpo, ma anche il carattere, le  emozioni, le simpatie e le antipatie, le paure, i ritmi del pensare e del vivere.  Ciascuno di noi lascia un'impronta, anche solo digitale, che è solo sua, in questo scenario di tante diversità, ve ne sono alcune che possono ingannarci e farci credere che la realtà umana sia composta da due categorie, riconducibili al normale e all'anormale.

In fact, everyone is born fragile, even if we delude ourselves that it is an infantile disease that passes crescendo, or anything that belongs to others and you may know only from the outside through a cold and scientific diagnosis Instead, no one is immune from the fragility, from which we seek understandably and vainly to defend ourselves, a dimension that affects us all and fully involves the processes of education and practices of caring for self and others.