Amore o possesso? Come creare una relazione sana tra educatori e minori stranieri:un progetto di formazione per l’educatore sociale

Studente: Silvia Bianchi
Titolo tesi: Amore o possesso? Come creare una relazione sana tra educatori e minori stranieri:un progetto di formazione per l’educatore sociale
Docente relatore: Prof. Moreno Blascovich
Docente controrelatore: Prof. Daniele Callini
Presidente commissione di tesi: Prof. Davide Girardi
Data discussione tesi: 20 ottobre 2021
Licenza in: Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

In questa tesi, dopo un’introduzione sul concetto di violenza di genere, si tratterà nello specifico il tema della violenza assistita e/o subita dal minore straniero. Si evidenzia come la violenza, a causa delle chiare conseguenze psicologiche, comporti nel minore straniero delle di coltà di relazione con l’altro e come questo possa procurare, successivamente, dei problemi con i coetanei e con le figure adulte con cui entrerà in contatto. In seguito si mette in luce come il minore straniero, vittima di violenza, e che successivamente sia migrato, risulti avere ancor maggiore di coltà nella relazione con i propri pari e/o gli adulti. Si propone quindi di dar vita a un progetto specifico, formativo per l’équipe di una comunità per minori stranieri, con lo scopo ulteriore di orientare il coordinatore nella formazione degli educatori presenti. L’obiettivo del progetto è sostenere e formare gli educatori a nché possano acquisire nuove strategie educative in relazione alla cultura d’origine dei minori stranieri e a quanto hanno subito nelle loro fasi evolutive e quindi essere loro di sostegno nel creare una relazione sana con se stessi e con gli altri.

In this thesis, after an introduction on the concept of gender-based violence, the topic of violence witnessed and/or su ered by foreign minors will be analyzed. It is highlighted how violence, due to clearly psychological consequences, leads to di culties in relations with the others in the foreign minor and how this can subsequently cause issues with peers and with adult figures with whom he will come into contact. Later on, it is described how the foreign minor, victim of violence, and who later migrated, tends to have even greater di culties in relating with his peers and/or adults. It is therefore proposed to create a specific educational/formative project with the aim to guide the coordinator in the formation of the foreign minors educators team. The goal of the project is to train educators in acquiring new educational strategies related to the foreign minor culture, to help them understand what minors have undergone in their evolutionary phases and to support the minors in creating an healthy relationship with themselves and with the others.