Apprendere sbagliando. Riflessioni pedagogiche e didattiche sulla valenza dell'errore per bambini e ragazzi con DSA

Data: 16 luglio 2021
Studente:
 Eleonora Cappena
Titolo tesi:
Apprendere sbagliando. Riflessioni pedagogiche e didattiche sulla valenza dell'errore per bambini e ragazzi con DSA
Docente relatore:
 Enrico Miatto
Licenza in:
 Scienze pedagogiche

Si può imparare dagli errori? Questa tesi ha come obiettivo l'analisi dal punto di vista teorico degli errori scolastici e la possibilità di imparare da essi. La scuola è la seconda casa di ogni bambino, adolescente e giovane, è il luogo per eccellenza dove le persone imparano ad apprendere e dove si dovrebbe imparare a sbagliare. Gli errori sono quindi un aspetto fondamentale nell'attività di apprendimento, per questo motivo è rilevante aiutare gli studenti a vederli non solamente attraverso una visione possibilista, ma soprattutto utile per la loro formazione scolastica e personale. Questa considerazione dell'errore è utile a tutti gli alunni, ma in particolar modo agli studenti che presentano un disturbo specifico dell'apprendimento, i quali, a causa del loro modo differente di apprendere, commettono un numero più significativo di errori. Gli studenti DSA soffrono molto a causa delle imprecisioni che compiono, proprio per questo motivo è importante aiutarli a non demonizzare l'errore, ma ad imparare da esso. Risulta quindi fondamentale per i docenti, ma anche per i pedagogisti, riflettere sul tema dell'errore e sulla possibilità di educare anche durante la sua correzione, purché ci sia un clima di apprendimento sereno.

Can we learn from errors and mistakes? This thesis is about the theoretical analysis of students’ mistakes at school and the possibility of learning from them. School is a second home for every child and teenager, it is the place where people learn how to learn and it should represent a safe place to make mistakes and learn from them. Errors represent a fundamental aspect in the learning activity and it is important to help students understand that not only making errors is a possibility but also, and more importantly, that failure followed by corrective feedback is useful for their scholastic and personal development. This consideration of error is useful to all students, but especially to those with learning disabilities who, due to their different way of learning, happen to fail significantly more than their peers. Considering that students with learning disabilities suffer a lot for their inaccuracies, it should be paramount to avoid demonizing the error, but help students learn from it. It is therefore essential for teachers, but also for pedagogues, to reflect on the theme of error and on the opportunity of educating during its correction, as long as a peaceful learning climate is maintained.