L’approccio relazionale alla tutela minorile: un tentativo di ripensare i servizi sociosanitari nella presa in carico del minore e della sua famiglia

Studente: Erica Steccato
Titolo tesi:L’approccio relazionale alla tutela minorile: un tentativo di ripensare i servizi sociosanitari nella presa in carico del minore e della sua famiglia.  nell’ottica di una governance generativa
Docente relatore: Prof. Ranieri Zuttion
Docente controrelatore: Prof. Loris Benvenuti
Presidente commissione di tesi: Prof. Vincenzo Salerno
Data discussione tesi: 18 luglio 2017
Laurea Magistrale in: Laurea magistrale in Governance del welfare sociale

Intendere la presa in carico del minore secondo l’approccio relazionale nell’ottica di una governance generativa significa concentrare l’attenzione non solo sulla persona in stato di bisogno, ma sull’intero contesto di riferimento. In questo senso non si può fare un progetto «per» e «con» il minore senza far partecipare la sua famiglia e, analogamente, non si può pensare ad un lavoro con questa senza concentrarsi anche sull’attivazione dei contesti di vita nella quale è inserita. Per fare ciò è necessario servirsi di metodologie relazionali e ripensare le forme di regolazione che in tali contesti vanno a definire il profilo stesso che i Servizi devono avere. Questo è stato l’intento del presente lavoro di tesi e per arrivare a ciò è stato fondamentale analizzare: le trasformazioni avvenute nel corso del tempo a livello storico, culturale, legislativo e antropologico; l’approccio relazionale ai servizi sociosanitari e, più nello specifico, alla tutela minorile e, infine, un caso studio concreto che è servito come punto di partenza per riflettere su alcuni nodi critici e giungere alla finalità che la tesi si poneva.

Conceiving taking on the responsability of the child according to the relational approach in the light of generative governance means focusing attention not only on the person in need, but on the whole context of reference. In this sense, you can not make a project «for» and «with» the child without the complete partecipation of his family and, likewise, you can not presume to deal with it without concentrating on the activation of the life backgrounds in which it is inserted. For this aim, it is necessary that you make use of relational methodologies and rethink the forms of regulation that define the profile that Services must have in these contesxts.This is the purpose of the present dissertation and to this end it was essential analyzing some crucial points: the transformations that took place over time at the historical, cultural, legislative, and anthropological levels; the relational approach to social services and, more specifically, child protection, and ultimately the analysis of a concrete case that served as a starting point to reflect on some critical themes and reach the purpose of the thesis.