L'ascolto (educ)attivo nella consulenza pedagogica

Studente: Italia Cinto
Titolo tesi: L'ascolto (educ)attivo nella consulenza pedagogica
Docente relatore: Prof. Enrico Miatto
Docente controrelatore: Prof.ssa Sonia Marcon
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Lucia Ferraro
Data discussione tesi: 16 marzo 2021
Licenza/Laurea Magistrale in: Scienze pedagogiche

L'obiettivo di questa tesi è quello di valorizzare l'ascolto attivo nella consulenza pedagogica e nei servizi educativi. L'ascolto inteso come atto di cura. Per raggiungere tale obiettivo ho suddiviso il lavoro in quattro parti: nella prima parte approfondisco gli aspetti pedagogici ed etici della consulenza, sottolineo la sua complessità a causa della sua poliedricità e varietà di attività e tecniche. Nella seconda parte evidenzio l'arte di ascoltare nella pratica di cura. Porto alla luce alcune tecniche dell'ascolto attivo. Analizzo il linguaggio numerico e analogico, sottolineando l'importanza della congruenza tra i due. Definisco le dimensioni e la struttura della comunicazione con i suoi cinque assiomi. Nella terza parte mi occupo delle caratteristiche del consulente pedagogico basandomi sul modello non-direttivo di Carl Rogers e sulle tre condizioni: congruenza, accettazione incondizionata e comprensione empatica. Nella quarta e ultima parte riconosco la famiglia quale comunità educante e propongo dei percorsi a sostegno della genitorialità. In particolare, suggerisco di aiutare i genitori a saper so-stare nei conflitti, a saper leggere i bisogni e a saper usare un linguaggio accettante in modo da non costruire muri ma aprire finestre di dialogo.

The objective of this thesis is to enhance active listening in pedagogical consultation and educational services. Listening as an act of care. In order to achieve this objective, I have divided the work into four parts: in the first part, I explore the pedagogical and ethical aspects of counseling, emphasizing its complexity due to its multifaceted nature and variety of activities and techniques. In the second part, I highlight the art of listening in the practice of care. I bring to light some techniques of active listening. I analyze numerical and analogical language, emphasizing the importance of congruence between the two. I define the dimensions and structure of communication with its five axioms. In the third part I address the characteristics of the pedagogical consultant based on Carl Rogers' nondirective model and the three conditions: congruence, unconditional acceptance, and empathic understanding. In the fourth and last part, I recognize the family as an educating community and I propose paths to support parenting. In particular, I suggest helping parents to know how to stay in conflict, to know how to read needs and to know how to use an accepting language so as not to build walls but to open windows of dialogue.