Cooperazione sociale di integrazione lavorativa: spazio di imprenditorialità e processi inclusivi

Studente: Sarah Baratella
Titolo tesi: Cooperazione sociale di integrazione lavorativa: spazio di imprenditorialità e processi inclusivi. Riflessioni sul rapporto tra produzione, orientamento e progettualità sociale
Docente relatore: Prof. Alberto Baccichetto
Docente controrelatore: Prof. Giulio Antonini
Presidente commissione di tesi: Prof. Christian Crocetta
Data discussione tesi: 08 marzo 019
Laurea Magistrale Internazionale in: Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

Il lavoro di ricerca si occupa di esplorare, nell’ambito della cooperazione sociale di inserimento lavorativo, la relazione tra le due dimensioni fondanti, quella produttiva e quella socio-educativa, e le declinazioni esistenti. La ricerca prende avvio da una panoramica sull’attuale scenario cooperativo in Italia, a cui segue un inquadramento sulle politiche del lavoro. Nei paragrafi successivi si prendono in considerazione gli obiettivi, gli strumenti e la valutazione economica e sociale dei percorsi di inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Centrale è la riflessione sulla dimensione dell’intenzionalità di tali percorsi, alla luce del duplice orientamento che una cooperativa sociale di tipo b) può assumere. Può costituirsi come soggetto incaricato dell’acquisizione di competenze spendibili in una futura collocazione esterna o costituirsi come soggetto formatore intenzionato ad assumere internamente i lavoratori svantaggiati al termine del percorso. L’ultima sezione del testo è dedicata all’analisi delle variabili che costituiscono la dimensione produttiva e quella socio-educativa, alla luce del tentativo di delineare dei possibili modelli di gestione dei progetti di inserimento lavorativo. Lungi dal pretendere di incasellare in un modello quadripartito l’eterogenea realtà della cooperazione sociale, risulta interessante ipotizzare delle coordinate che ricoprano una funzione interpretativa e orientativa rispetto alle pratiche e ai processi attualmente diffusi nell’ambito della cooperazione di inserimento lavorativo.

The research focuses on exploring the correlation between the 2 fundamental areas of the social cooperation in matter of job placement: the productive and the socio-educational one. The research starts with an overview of the current cooperative scenario in Italy, followed by a cross section on labor policies. In the following paragraphs we take into consideration the objectives, the tools and the economic and social evaluation that disadvanteged people find during the research of job placement. The reflection on the purpose of job placement paths’ is central: there’s a double orientation that a co-operative society can assume. In the first case it can work as a subject in charge of supporting the learning skills that can be spent in a future external placement. In the second case a co-operative can be a training entity that wishes to hire disadvantaged workers at the end of the process. The last section of the work is dedicated to the analysis of the variables that compose the productive and socio-educational dimensions, with the purpose of outlining the possible models for managing job placement projects. Far from pretending to embed the heterogeneous reality of social cooperation in a quadripartite model, it is interesting to theorize the coordinates that cover an interpretative and orientative function with respect to the practices and processes currently widespread in the context of work integration cooperation.