Il coordinatore pedagogico figura di aiuto e supporto alla disabilità durante la prima infanzia.

Studente: Chiara Scattolin
Titolo tesi: Il coordinatore pedagogico figura di aiuto e supporto alla disabilità durante la prima infanzia
Docente relatore: Prof.ssa Luciana Rossi
Docente controrelatore: Prof.ssa Maria Chiara Cianfriglia
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Lucia Ferraro
Data discussione tesi: 1 marzo 2021
Licenza/Laurea Magistrale in: Scienze pedagogiche

Attraverso questa tesi si cercherà di valorizzare il ruolo del coordinatore pedagogico come figura di aiuto e sostegno alle famiglie con bambino con disabilità. Tale percorso verrà affrontato partendo dall’analisi della storia che ha generato la definizione odierna del ruolo e delle funzioni del coordinatore, per poi delineare l’evoluzione del panorama legislativo a sostegno dell’inclusione, dalla legge Casati del 13 novembre 1859 alle normative e convenzioni più recenti, in particolare, all’interno della scuola dell’infanzia. Giungendo, poi, ad esporre che cosa sia l’autismo e tutte le peculiarità che lo denotano, per arrivare a parlare della mia esperienza di tirocinio e all’esposizione di un caso concreto, che mi hanno portata ad ipotizzare un’attività di coordinamento, ponendomi nel ruolo di coordinatrice, al fine di realizzare il Piano Educativo Individualizza per un bambino con diagnosi di autismo.

The aim of this dissertation is to valorize the role of the pedagogical coordinator as a supportive figure for families with children with disabilities. The research paper starts from a deeper analysis of the history that generated the current definition of the role of the pedagogical coordinator. Then, the evolution of the legislative framework to support inclusion is outlined considering the Casati law established the 13th of November 1959 and the most recent regulations for the kindergarten. The core topic of the dissertation is the explanation of what autism disorder is and all the peculiarities related to it through the presentation of a real case study and the experience acquired during my internship. In conclusion, the internship gave me the opportunity to identify myself as coordinator, to manage coordination activities, and to outline an Individualized educational plan for a child with a diagnosis of autism.