Oltre il funzionamento. Percorsi verso la dignità della persona con disabilità, consapevolezza e narrazione della propria vita

Data: 14 luglio 2021
Studente:
 Daniele Musaragno
Titolo tesi:
Oltre il funzionamento. Percorsi verso la dignità della persona con disabilità, consapevolezza e narrazione della propria vita
Docente relatore:
 Giulio Antonini
Licenza in:
 Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

In molte situazioni, la persona con disabilità è oggetto di interventi e progetti educativi costruiti con le migliori intenzioni di inclusività o di personalizzazione da parte delle istituzioni e istituti in cui si trovano a vivere. I documenti ufficiali riportano la situazione clinica e il funzionamento rispetto alla disabilità, tralasciando quello che la persona ha vissuto. Spesso quello che veramente manca è la storia di vita riportata dalla persona stessa, di come vive il presente e di quali possano essere i suoi desideri per il futuro. Questo lavoro di tesi, partendo da un punto di vista antropologico, illustra quale sia stata l'evoluzione delle persone con disabilità nella storia e di come una persona psicologicamente sviluppa la propria personalità all'interno di un contesto, per essere padrone della sua storia e presentarsi alla società e pretendere il diritto di una qualità di vita dignitosa. Quindi si identifica la narrazione come strumento indispensabile attraverso il quale costruire la propria rappresentazione sociale all'interno della cultura in cui si vive e di come la figura dell'educatore debba custodire e veicolare la storia di una persona. Inoltre prendendo in esame alcuni strumenti istituzionali si vuole cercare di capire quali sono i punti di criticità da colmare per dare maggior spazio alla soggettività. Sperimentalmente viene illustrato come è stato possibile creare un nuovo strumento capace di coinvolgere le persone con disabilità assieme al contesto in cui vivono, per poter costruire dei percorsi e degli spazi educativi maggiormente adatti e rispondenti a necessità, bisogni e desideri.

In several situations, people with disabilities is destinatary of educational actions and project built from the institutions and from the places they live in with the best intentions about inclusivity or personalization. The clinic situation and the functioning aspect about the disability is reported in the official papers, letting behind what the person has been gone through. What is often missing is the story of the person told by himself, how the person lives the present or what he's trying to achieve for his future. This thesis shows from an anthropologic point of view what's been the evolution of people with disabilities in history e how every person develops his own personality inside a social and cultural framework, in order to be the owner of his own story, then to be introduced to the society and to demand the right to a dignitous life. Therefore the storytelling is the needed tool to build one's own social representation within the culture we live in and how the figure of the educator must guard and convey the story of a person. Then the thesis analyse some critical points to fill in the institutional tools to improve the subjectivity in those. In the end, in a sperimental way, the thesis shows the production of a new tool, able to involve people with disabilities and the social context they live in, in order to build educational routes and spaces to respond to their needs and desires.