Da Oriente ad Occidente, la forza nella gentilezza. L'equilibrio tra gli estremi come via di guarigione nella vita privata, nella società e nella scuola

Studente: Zago Mirco
Titolo tesi: Da Oriente ad Occidente, la forza nella gentilezza. L'equilibrio tra gli estremi come via di guarigione nella vita privata, nella società e nella scuola
Docente relatore: Prof.ssa Sonia Marcon
Docente controrelatore: Prof. Matta Emad
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Beatrice Saltarelli
Data discussione tesi: 15 ottobre 2021 
Licenza in: Scienze pedagogiche

A partire dalla mia tesi di Baccalaureato in Scienze dell’Educazione – Educatore Sociale intitolata “Tra Oriente ed Occidente verso un essere umano completo” vengono brevemente ripresi quelli che il filosofo canadese Charles Taylor indica come i tre disagi della modernità, primo fra tutti l’individualismo narcisistico, in una proposta di connubio tra la cultura occidentale e quella orientale, nell’ottica di un possibile recupero dei valori originari costituenti l’essere umano. Nell’attuale condizione sociale, in cui non è stata ancora superata la fase pandemica globa-le che tende a destabilizzare l’uomo rendendolo ancor più insicuro per l’aumentata com-plessità nella gestione della propria esistenza e delle proprie emozioni, cerco di indicare una possibile via di riavvicinamento al proprio Sé originario e verso la manifestazione del-la propria vera Autenticità, ponendo come linea guida l’armonizzazione degli estremi, nel-la relazione costante tra forza e gentilezza. Il percorso proposto fa tesoro di alcuni spunti provenienti dalla millenaria cultura orientale, in particolar modo mediante lo studio del Kung Fu Wing Chun Kuen, che, attraverso una corretta comprensione ed una pratica costante, può contribuire notevolmente alla presa di coscienza del proprio corpo, delle proprie dinamiche interiori e alla messa in atto di un cambio di direzione, per spostarsi dalla competitività forzata presente in ogni ambito del vivere attuale verso una maggiore collaborazione, sostenuta dalla forza della gentilezza e dell’accoglienza, tra i soggetti e svincolata da secondi fini strumentali narcisistici. Nel capitolo quinto della presente tesi, propongo un progetto denominato “Life in Wing Chun”, dove indico alcune modalità pratiche spendibili in ambito scolastico, per rendere concreti i processi ed i relativi benefici presentati nei capitoli precedenti. A sostegno della visione orientale e come ulteriore elemento di connubio con le compren-sioni occidentali, affianco varie considerazioni ed alcune recenti scoperte in ambito neuro-scientifico e sottolineo come queste trovino espressione e comprensione attraverso l’approccio filosofico fenomenologico. La ricerca non intende indicare una soluzione universale ad un problema così articolato come, appunto, i disagi profondi che incombono sull’essere umano post-moderno, ma si pone in punta di piedi come analisi, spunto e un possibile strumento di aiuto verso un cammino in direzione della propria gioia e autenticità, nel recupero dei valori universali comuni quali la gentilezza, il sostegno reciproco, la non discriminazione, la libertà e la propria responsabilità per un’attiva e concreta vita politico-sociale. Il tutto attraverso l’unione tra la visione psico-pedagogica occidentale, le neuroscienze e le antiche tecniche orientali espresse nella pratica del Kung Fu Wing Chun Kuen (arte che studio da oltre vent’anni e che insegno da circa diciasette), nella meditazione e in varie pratiche che pos-sono condurre verso una maggiore conoscenza di Sé.

Starting from my thesis of Baccalaureate in Educational Sciences - Social Educator entit-led "Between East and West towards a complete human being", are briefly resumed, those that the Canadian philosopher Charles Taylor, indicates as the three hardships of modernity, first of all narcissistic individualism, in a proposal for a union between Western and Eastern cultures, with a view to a possible recovery of the original values constituting the human being. In the current social condition, in which the global pandemic phase has not yet been over-come, which tends to destabilize man making him even more insecure due to the increased complexity in the management of his own existence and emotions, I try to indicate a possi-ble way of rapprochement with one's original Self and towards the manifestation of one's true Authenticity, placing as a guideline the harmonization of extremes, in the constant relationship between strength and kindness. The proposed path, takes advantage of some ideas coming from the millenary oriental cul-ture, in particular through the study of Kung Fu Wing Chun Kuen, which, through a correct understanding and constant practice, can contribute significantly to the awareness of one's body, of one's inner dynamics and to the implementation of a change of direction, to move from the forced competitiveness present in every area of current life towards greater collaboration, supported by the strength of kindness and hospitality, between the subjects and free from ulterior motives narcissistic instrumental. In the fifth chapter of this thesis, I propose a project called "Life in Wing Chun", where I indicate some practical ways that can be spent in the school environment, to make concre-te the processes and related benefits presented in the previous chapters. In support of the Eastern vision and as a further element of union with Western understandings, I support various considerations and some recent discoveries in the neuroscientific field and underline how these find expression and understanding through the phenomenological philosophical approach.The research does not intend to indicate a universal solution to such a complex problem as, in fact, the profound discomforts that loom over the post-modern human being, but stands on tiptoe as an analysis, a starting point and a possible aid tool towards a path in the direction of one's own joy and authenticity, in the recovery of common universal values such as kindness, mutual support, indiscrimination, freedom and one's responsibility for an active and concrete political-social life. All this, through the union between the western psycho-pedagogical vision, the neurosciences and the ancient oriental techniques expressed in the practice of Kung Fu Wing Chun Kuen (an art that I have studied for over twenty years, and which I currently teach, for about seventeen years), in meditation and in va-rious practices that can lead to a greater knowledge of the Self.