Fenomenologia della cura nel contesto scolastico

Studente: Eugenio Falavigna
Titolo tesi: Fenomenologia della cura nel contesto scolastico
Docente relatore: Prof. Emanuele Balduzzi
Docente controrelatore: Prof. Loris Benvenuti
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Claudia Andreatta
Data discussione tesi: 05 ottobre 2021
Licenza in: Scienze pedagogiche

La cura, quale fenomeno capace di consentire un superamento radicale della pedagogia gentiliana, in particolare nell’insegnamento della disciplina filosofica, è al centro di questo lavoro di tesi. Nel riportare la filosofia alla sua natura di scienza della vita e non del pensiero, il testo individua nella cura il fenomeno in grado di legare pedagogia e filosofia perché possano essere alleate nell’ambito di un approccio educativo esistenziale. Il primo capitolo contiene l’analisi del fenomeno della cura nelle sue origini storiche e nel suo statuto epistemologico, sviluppando le riflessioni sulla scorta in particolare degli scritti di Hadot e Mortari. Nel secondo capitolo sono indicate le modalità attraverso le quali viene svolta oggidì la didattica filosofica, e su quali possano essere le migliorie che l’introduzione di pratiche di cura dell’apprendimento come la flipped classroom consentono di introdurre. Il capitolo si conclude con una breve intervista al prof. Giovanni Bresadola, docente di filosofia e pedagogista, per meglio inquadrare, soprattutto in un’ottica esperienziale, quali siano le pratiche che più lo hanno aiutato nello svolgimento del suo lavoro in classe. Il terzo capitolo tratta in modo specifico della cura di sé, prendendo spunto dalla narrazione platonica dell’Alcibiade. Questa parte è da considerarsi propedeutica e a priori rispetto alla pratica dell’insegnamento. La cura dell’altro in un contesto scolastico è il centro del quarto capitolo, con particolare riferimento alla psicologia dell’orientamento educativo e alla pratica della cura della lezione nel contesto classe. Il capitolo si conclude con un esempio di incarnazione della missione educativa quale don Pino Puglisi. Nel quinto e ultimo capitolo il focus è posto sull’insegnare la cura, nelle sue due declinazioni: insegnare la cura di sé ed insegnare a prendersi cura dell’altro. L’atteggiamento dell’insegnante viene riassunto nella pratica della parresìa foucaultiana, con un particolare riferimento a quei falsi maestri contro cui si scagliava don Milani. Il capitolo si conclude individuando nella valutazione il vero momento in cui la cura da parte dell’insegnante si può esplicare in modo diretto.

Care is the focus of this thesis as a phenomenon able to definitely leave beyond the pedagogy as intended by Gentile, especially in philosophy teaching. My purpose is to show how care can link together pedagogy and philosophy. If we consider philosophy as science of life rather than science of thought, philosophy and pedagogy can work together to reach an existential educational approach. In the first chapter I analyze care as a phenomenon, it's historical origins and its epistemological status. This analysis is conducted keeping in mind the writings of Hadot and Mortari. The second chapter is a description of how philosophy is taught today and of what care can be improved through the introduction of teaching practices such as, for example, the flipped classroom. At the end of the chapter there is a brief interview with professor Giovanni Bresadola, teacher of philosophy and pedagogist, in order to better describe through examples of real experience, which practices have most helped him in his work in class. The third chapter is based on the care of oneself, with reference to the platonic narration of Alcibiades. This part is preparatory and necessary to teaching. The core of the fourth chapter is the care of the other in a school community, with particular attention to psychology of educational orientation and to the praxis of the care of the lesson in class. At the end of the chapter I introduce the example of don Pino Puglisi as the embodiment of the educational mission. The fifth and last chapter focuses on teaching care as taking care of oneself and as teaching taking care of the other. The attitude of the teacher is summarized in Foucault’s parrhesia, with reference to those false teachers so blamed by Don Milani. The chapter ends considering how assessment is the real moment in which the teacher can clearly show his/her care.