Co-abitare: orientamenti per una comunità accogliente

Data: 15 luglio 2021
Studente:
 Rossella Giolo
Titolo tesi:
Co-abitare: orientamenti per una comunità accogliente
Docente relatore:
 Enrico Miatto
Licenza in:
 Governance del welfare sociale

Il presente lavoro si pone come obiettivo l’individuazione di orientamenti per azioni di governance condivise tra Stato, mercato e privato sociale in relazione alla fragilità abitativa, in particolare di persone migranti, nel territorio del Comune di Venezia. Si è cercato di definire il concetto di abitare anche da un punto di vista antropologico per poter partire da un’idea condivisa del suo significato. Di seguito si sono approfonditi gli aspetti giuridici ed amministrativi che, nel territorio della ricerca, fanno da cornice alle risorse abitative e al loro accesso da parte della popolazione in generale e alla popolazione straniera, che arriva nel territorio da percorsi di migrazione, in particolare. Si è dato spazio ad un lavoro di ascolto delle narrazioni dei vissuti da parte di abitanti in condizione abitativa fragile nel territorio. In questo modo è stato possibile cogliere i motivi che hanno portato queste persone in questo luogo, come ci vivono e in quali condizioni, con quali aspirazioni. Accanto a queste narrazioni si sono ascoltati altri attori del contesto cittadino che si occupano del mercato immobiliare, che sono proprietari di immobili o che, da cittadini o operatori sociali si pongono il problema della convivenza e dell’accoglienza. Da ciò è emersa l’immagine di una realtà complessa che orienta ad una attivazione che, per poter far fronte a questa complessità, non può che coinvolgere, in tutte le sue fasi ma in particolare nella fase di progettazione e di pensiero, sia la redistribuzione, che il mercato, che il privato sociale. Tutto questo nell’idea che solo un’azione comunitaria, che mette insieme le risorse, le esperienze e il sentire di tutti i coinvolti, può farsi carico del fenomeno dell’abitare fragile, nei suoi molteplici aspetti, per il bene comune.

This work has as object the individuation of guidelines that would be implement, in a governance perspective for contrast the phenomena of Housing Vulnerability by all the stakeholders: Public Authorities, business stakeholders and no profit. Firstly, I tried to define the concept of living: living a place but also being in a place and in a moment as an essential aspect of life. In this work, I’ll deepen all the juridical and administrative aspects that can occur during the house’s research for a citizen, especially focusing the target of foreigners people living in Venice. I tried to open the listening to whom telling about him/her experience about housing vulnerability. Following this methodology it was possible discover the motivation that lead those persons to Venice, how and in which condition they live the city and which are the connected issues. After this step, for deepen the city context, I listened others stakeholders, involved in housing market, who cares about cohabitation and hospitality: agents, owner and social workers. The prospective of thinking all us as a community arised as the only one that can confront the complexity of house vulnerability. A community that takes care about the common good discuss and takes actions. Therefore, a partnership between Local Authorities, Market agents and no profit would be essential for this complex challenge: only a community action can take care about the phenomena of housing vulnerability with this prospective.