L’orientamento formativo nella scuola. Uno studio sui modelli operativi di orientamento precoce in Italia e nelle Fiandre

Studente: Valentina Canton
Titolo tesi: L’orientamento formativo nella scuola. Uno studio sui modelli operativi di orientamento precoce in Italia e nelle Fiandre
Docente relatore: Prof.ssa Annalisa Isdraele Romano
Docente controrelatore: Prof.ssa Sonia Marcon
Presidente commissione di tesi: Prof. Marco Emilio
Data discussione tesi: 20 marzo 2021
Licenza/Laurea Magistrale in: Scienze pedagogiche

La tesi è articolata in tre capitoli: nel primo capitolo viene analizzata la definizione dell’orientamento come concetto plurale nei significati, nelle forme e nelle valenze e viene esplicitata la funzione dell’orientamento come umana necessità in una logica di lifelong learning e lifewide learning. I continui cambiamenti e l’instabilità della nostra epoca mettono le persone di fronte a sfide diverse e alla necessità, di sviluppare conoscenze e abilità in una prospettiva di apprendimento continuo e di ripensamento del sé. Nel secondo capitolo ci si occupa dell’orientamento formativo gli obiettivi che si propone rispetto ai diversi gradi scolastici e professionale. L’analisi del quadro attuale nel nostro Paese evidenzia la mancanza di collegamento e coordinamento tra le diverse figure e agenzie dell’orientamento, la necessità di una normativa compiuta, di un progetto complessivo e di una rete interistituzionale che promuova e diffonda metodologie più attente alle esigenze degli alunni. Tali mancanze limitano in modo particolare le potenzialità degli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali. L’orientamento professionale viene analizzato come processo di apprendimento permanente in ambito lavorativo, sociale e psicologico. Il terzo capitolo si concentra sui programmi di orientamento per la scuola primaria e secondaria, la cui promozione necessita innanzitutto del riconoscimento dell’orientamento come uno dei compiti prioritari delle istituzioni scolastiche. In particolare, si pone l’attenzione su due programmi olistici di orientamento, il primo di passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria, il secondo nei primi due anni della scuola secondaria di primo grado, messi a punto nelle Fiandre. La chiave su cui ruotano è il lungo processo di decision making degli alunni, e l’attività di supporto degli insegnanti nella scelta.

This thesis comprises three chapters: the first one analyses the definition of orientation as a concept with plural meanings, both in its structure and significance. This is reflected in the function of orientation such as a human necessity in a lifelong and lifewide learning context. The changes and the instability of current times make people facing new challenges, both on personal and professional side, and the necessity of developing knowledge and abilities in a persespective characterized by continuous learning and self-rethinking. The second chapter focuses on the educational -its goals relatively to the different grades-and professional orienting. The analysis of the current picture in our country highlights: the lack of connection and coordination between the different professional profiles and agencies in charge of orienting; the necessity of regulations, of a global project and institutional network that promotes and spreads out methodologies matching students’ needs. The above-mentioned faults specifically reduce the potentialities of students with disabilities and with special needs. The rest of the chapter proceeds with the analysis of permanent learning in the working, social and psychological context. The third chapter discusses the orienting programs both for primary and secondary schools, which promotion would crucially benefit from the acknowledgment of orienting as one of the priority of educational institutions. Specifically, the focus is put on two holistc programmes of orienting: the first one that marks the transition between primary and secondary school and the second one, occurring during the first two years of secondary school, implemented in the Flanders. Its key point is the students’ decision-making process and the relative supporting activities provided by their teachers.