Il profilo di competenza del coordinatore appartenente alle figure sanitarie tra normativa e buone pratiche

Data: 14 luglio 2021
Studente:
 Elisa Mantovani
Titolo tesi:
Il profilo di competenza del coordinatore appartenente alle figure sanitarie tra normativa e buone pratiche
Docente relatore:
 Benedetta Talon
Licenza in:
 Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi

Il lavoro di tesi approfondisce lo studio della Delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 169 del 23 febbraio 2016 che delinea il profilo di competenza del coordinatore appartenente alle professioni sanitarie. Il testo normativo nasce dall’esigenza di trovare una definizione completa ed aggiornata della funzione di coordinamento in quanto, fino a quel momento, il panorama giuridico non offriva una risposta adeguata a tale profilo professionale. Il coordinatore, infatti, si deve confrontare con contesti, con mandati, con bisogni che sono contraddistinti da elevati livelli di incertezza e di imprevedibilità. L’obiettivo della tesi è quello di indagare la normativa legata al profilo di competenza del coordinatore appartenente alle figure sanitarie in confronto ai vari approcci teorici nelle diverse dimensioni pedagogiche e organizzative. La trattazione inizia con un approfondimento relativo alla storia dei servizi alla persona fino all’emanazione dell’atto normativo oggetto di studio; segue poi l’argomentazione sugli approcci teorici e gli autori ritenuti importanti per delineare la figura professionale: non tutti gli autori scelti sono pedagogisti o si sono occupati di educazione, ma il contributo teorico che portano favorisce una chiave di lettura pedagogica Nella parte centrale del lavoro vengono analizzate le realtà organizzative, le dimensioni che le caratterizzano e il ruolo del professionista all’interno di esse. L’ultima parte della ricerca è dedicata all’analisi delle competenze della figura del coordinatore in funzione alla normativa, mettendole a confronto con tutti gli argomenti presentati nei capitoli precedenti.


This dissertation explores the study of the Resolution of the Veneto Regional Council no. 169 of 23 February 2016 which outlines the skills profile of the coordinator role in the health services. The resolution stems from the need to find a complete and up-to-date definition of the coordination function, as, until that moment, the legal scenario did not offer an adequate description to this professional profile. In fact, the coordinator has to deal with contexts, assignments and needs that are characterised by high levels of uncertainty and unpredictability. The dissertation begins with an in-depth examination of the history of services to the person, up to the enactment of the above mentioned Resolution, which is the subject of this study; this is followed by the argumentation on the theoretical approaches and authors considered important to delineate the professional figure of the coordinator: not all the authors selected are pedagogues or have worked in the field of education, but their theoretical contribution favours a pedagogical reading key. In the central part of the work, organisations are analysed, their size and characteristics and the role of the professional within them. The last part of the research is dedicated to the analysis of the coordinator's skills in relation to the legislation, comparing them with all the topics presented in the previous chapters.