Il ruolo educativo dell'operatore socio-sanitario nelle comunità

Studente: Nicola Pellegrino
Titolo tesi: Il ruolo educativo dell'operatore socio-sanitario nelle comunità
Docente relatore: Prof. Moreno Blascovich
Docente controrelatore: Prof. Daniele Callini
Presidente commissione di tesi: Prof.ssa Lucia Ferraro
Data discussione tesi: 9 marzo 2021
Baccalaureato/Laurea Triennale in: Scienze dell'educazione - Educatore sociale

Sai cosa mi è successo? Ti devo assolutamente raccontare. Sai che sei stato nel pancione di una mamma che ti ha tenuto al caldo e al sicuro per tanti mesi? La narrazione e l'adozione sono dei veri e propri viaggi, fatti di tante sfaccettature. Il mio lavoro di Assistente sociale, unito al percorso di studi intrapreso come educatore di prima infanzia, mi ha fatto riflettere sull'importanza del tema della narrazione e su come questo si colleghi in maniera molto forte al tema delle adozioni. Il primo capitolo analizza l'importanza della narrazione e, in particolare, la narrazione del sé e il potere che le fiabe hanno, per i bambini, nel riuscire ad affrontare diversi temi, anche complessi, con un linguaggio semplice e comprensibile. Il secondo capitolo, invece, è un viaggio nel cuore dell'adozione, sulla normativa legata a tale tematica, in cosa consiste la procedura adottiva e l'importanza della connessione dei diversi servizi coinvolti in tali situazioni. Inoltre, si analizzano le difficoltà che possono mettersi in luce quando un bambino non riesce a raccontarsi, cosa accade con le emozioni inespresse o quando la narrazione non è stata efficace e il bambino non ha potuto accedere a tutte le informazioni relative alle sue origini. Inoltre, ci addentreremo nell'importanza della narrazione negli adulti. Infine, il terzo e ultimo capitolo approfondisce alcune esperienze concrete sul tema delle adozioni. In particolare, si riportano alcune parti di un testo appositamente creato da due operatrici sociali che hanno seguito due fratelli, andati in seguito in adozione, testo che ha accompagnato i bambini in tale percorso e che racchiude il cuore dell'intero viaggio che abbiamo intrapreso. Inoltre, si scopre come poter creare un arcobaleno, ossia un ponte tra passato, presente e futuro, ponte necessario per la costruzione dell'identità dei bambini, adulti di domani.

Do you know what happened to me? I really must tell you. Do you know you have been warm and safe in a mummy's belly, for months? Narration and adoption are real travels, made up of several aspects. My job as a social worker first, together with my studies as “early childhood educator” later, made me think about the importance of narration and its strong relationship with the adoption subject. The first chapter examines the importance of narration, especially the self narration and the power that fairy tales have in dealing with difficult topics, using a simple and understandable language. The second chapter is a journey into the core of adoption, where i describe regulations, the adoption process and the importance of a teamwork between all the departments involved. moreover, i analyse what happens when a child cannot tell about himself, cannot express his feelings, or when the narration itself has not been effective so that the child was not able to obtain information about his roots. Finally, the third and last chapter examines in depth some practical experiences about adoption, in particular those taken from a a book written by two social workers that in my opinion sums up well the path taken in my thesis. They put an effort in helping two brothers in their adoption process describing the importance to “build a rainbow”, a bridge among past, present and future of these children, an essential aspect for their personality and their life as adults of tomorrow.