Pedagogia della realtà virtuale

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: PED71002

Crediti: 3

Ore: 21

Docenti:

FASOLI GIOVANNI

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Finalità dell'insegnamento

- presentare l’oggetto di studio (o di indagine) della pedagogia della realtà virtuale e l'identikit dell’Educatore Riflessivo post-digitale, nella prospettiva Iusve-Ped, in riferimento alle matrici antropologica, pedagogica ed etica (A.P.E);

- fornire le più significative “chiavi critiche” in ambito antropologico, pedagogico ed etico, rispetto al concetto di interazione, contatto, amicizia, legame, dono, comunità, flusso, tempo, luogo e non-luogo;

- operare un affondo tematico rispetto ai fenomeni del sexting, del cyber-bullismo e alle conseguenti implicazioni educative.

 

Apporto specifico al profilo professionale.

Nello specifico il corso intende approfondire le competenze professionali di un educatore nel tempo della digital revolution. Oggi l’educatore è chiamato a vivere e a lavorare in contesti sociali e relazionali contrassegnati dall’aspetto digitale della “società in rete” (internet). Il corso ha l’obiettivo di fornire competenze e conoscenze che permettano di leggere la realtà virtuale in modo costruttivo/critico e di fornire strumenti operativi nella direzione di una “rigenerazione” dei legami. 

Prerequisiti richiesti

Nessuno

Competenze

Il corso si propone di portare al raggiungimento di alcune competenze che mettano in dialogo reciproco e nutritivo le skills trasformative OCSE ed il modello A.P.E. in una prospettiva critico-generativa, nello specifico:

1-2 - Creare nuovo valore (con attenzione all’antropologia di riferimento).

3-4 - Fare i conti con tensioni, dilemmi e negoziati (in una prospettiva pedagogica).

5-6 - Sviluppare responsabilità (implicazione etica). 

Abilità

Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di applicare le conoscenze apprese al fine di:

- esercitare la propria riflessione personale sui fenomeni;

- comunicare efficacemente e scientificamente i dati delle ricerche trattate;

- elaborare le implicazioni dei principali temi di studio facendo costante riferimento alle implicazioni sulla realtà.  

Conoscenze

Sono legate ai contenuti di base del corso. 

- La realtà virtuale e la percezione del cambiamento da parte dell’educatore. 

- Life on the screen: una vita sullo schermo. 

- Lettura sociologica ed implicazioni educative.

- Lettura psicologica ed implicazioni educative.

- Digital literacy. Quali “forme” di educazione?

- L’educatore sociale post-digitale. Una possibilità possibile?

- Inquietudini dal Web.

- Riconoscimento. Sul confine di “comunicazione” ed “educazione”.

- Responsabilità. Tra “fine della privacy” ed “identità liquide”. Aspetti pedagogici.

- Riflessività. Come il “lanciatore di baseball” e/o come il “jazzista”?

- Ricapacitazione. Nell’ottica del “creare capacità” verso nuovi “stili di vita” digitali. 

Bibliografia

Obbligatoria per l’esame

FASOLI, G. Educatore riflessivo post-digitale. Tra on-line e on-life, Padova, libreriauniversitaria.it, 2020 (2 edizione riveduta e non quella del 2016).

FASOLI, G. Cyber-bullismo. Adolescenti, scuola, famiglia, Padova, libreriauniversitaria.it, 2019. 

 

Bibliografia di approfondimento

CANTELMI T. - TORO M.B. – TALLI M., Avatar. Dislocazioni mentali, personalità tecno-mediate, derive autistiche e condotte fuori controllo, Ma. Gi., Milano 2013. 

CARDACI M., Cyber-psicologia: esplorazioni cognitive di Internet, Carocci, 2001. 

CARR, N. Internet ci rende stupidi? Come la Rete sta cambiando il nostro cervello, Cortina, Milano 2011. 

CUCCI G., Dipendenza sessuale online. La nuova forma di un’antica schiavitù, Ancora/La Civiltà Cattolica, Milano 2015. 

FASOLI G. – ROSSI L., Digital people. Tracce di antropologia digitale: tra “clinical model” e “development model”, libreriauniversitaria.it, Padova 2018. 

FASOLI, G. WebLife. Finestre sul cyber-spazio, Padova, Libreriauniversitaria.it, 2017. 

FERRI, P. Nativi digitali, Mondadori, 2011. 

GENTA M.L. – BRIGHI A. – GUARINI A. (a cura di), Bullismo elettronico. Fattori di rischio connessi alle nuove tecnologie, Carocci, Roma 2009. 

GUERRESCHI C., New addictions. Le nuove dipendeza. Internet, lavoro, sesso, cellulare e shopping compulsivo, San Paolo, Milano 2005. 

HIMANEN P., L’etica hacker e lo spirito dell’età dell’informazione, Feltrinelli, Milano 2001. 

IANNACONE N. (a cura di), Stop al cyberbullismo. Per un uso corretto e responsabile dei nuovi strumenti di comunicazione, La Meridiana, Molfetta 2009. 

LA BARBERA D. - CANNIZZARO S., Lineamenti psicologici e psicopatologici dell’uso di Internet, in “Psicotech” 1 (2006) 49-68. 

LÈVY, P. Il virtuale, Raffaello Cortina, Milano 1997. 

LONGO G.O., Homo technologicus, Ledizioni, Milano 2012. 

MANZONI A., Psicologia delle condotte sessuali su Internet, Armando, Roma 2010. 

MASTROLILLI P., Hackers. I ribelli digitali, Laterza, Bari 2002. 

PARSI M. R. – CANTELMI T. – ORLANDO F., L'immaginario prigioniero. Come educare i nostri figli a un uso creativo e responsabile delle nuove tecnologie, Mondadori, Milano 2009. 

POLITI V. - CUDDETTA M. - RENZI P., Il palcoscenico dei sé. L’identità nel cyberspazio: finzione o realtà? Una ricerca su 146 chatter, in “Psicologia contemporanea” 187 (2005) 74-79. 

RHEINGOLD, H. Perché la rete ci rende intelligenti, Cortina, Milano 2013. 

RIVA, G. Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna, 2008. 

TONIONI F., Psicopatologia web-mediata. Dipendenza da internet e nuovi fenomeni dissociativi, Springer, Milano 2013. 

TOSONI S., Identità virtuali. Comunicazione mediata da comuter e processi di costruzione dell’identità personale, Franco Angeli, Milano 2008. 

TURKLE, S. La vita sullo schermo. Nuove identità e relazioni sociali nell’epoca di Internet, Apogeo, Milano 1997. 

WHITTY, M.T. - CARR, A.N. Incontri@moci. Le relazioni ai tempi di Internet, Erickson, Trento 2008. 

ZAFRA R., Sempre connessi. Spazi virtuali e costruzione dell’io, Giunti, Firenze 2012. 

ZIELENZIGER M., Non voglio più vivere alla luce del sole. Il disgusto per il mondo esterno di una nuova generazione perduta, Elliot, Roma 2008.

 

- Ulteriore bibliografia specifica – costituita da articoli scientifici e ricerche internazionali di ultima pubblicazione - sarà fornita durante lo svolgimento dei moduli del programma.

Focus

Il corso prevede un Focus annuale su una tematica emergente dell'educazione in ambito digitale, con una PROSPETTIVA TRANS-DISCIPLINARE ed in dialogo con le tre Aree dello IUSVE: comunicazione – pedagogia - psicologia.

Metodologia

IN PRESENZA - Il corso si avvale di metodologie didattiche tradizionali (lezione frontale in aula) integrate da tecniche attive - quali esercitazioni di gruppo e cooperative learning - dall’uso di materiale video e della piattaforma didattica ClassCraft. Nel corso delle esercitazioni gli studenti realizzeranno un elaborato condiviso in Google, dimostrando di saper far interagire i concetti presentati con le espressioni concrete di “ambiente internet” (social network, applicazioni, nuove espressioni) ed il profilo dell’educatore sociale. 

 

IN MODALITÀ DAD – Il corso utilizzerà Google WorkPlace, con Google Meet e Google Class-room integrati da una batteria di PodCast in modalità e-learning.

 

IN MODALITÀ MISTA – Il corso integrerà gli strumenti della modalità in presenza con il metodo tipico della flipped lesson nella prospettiva di fare di questo non un ripiego ma l’occasione per lo sviluppo delle competenze digitali. 

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova individuale orale: 

- Tesario per l'orale (2 domande su 20 - 10/30 punti) alla quale si accede dopo la realizzazione di: 

- Relazione individuale sul libro FASOLI, G. Cyber-bullismo. Adolescenti, scuola, famiglia, Padova, libreriauniversitaria.it, 2019 (10/30 punti).

- Paper di gruppo (10/30 punti).

Contatti e Orario di ricevimento

Ricevimento su appuntamento.

g.fasoli@iusve.it