Laboratorio di Metodologie e tecniche espressive

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: PED06028

Crediti: 2

Ore: 40

Docenti:

SCHIAVON VIVIANA

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

L'idea che la creatività e il pensiero divergente siano una componente che caratterizza ogni essere umano e non solo individui eccezionali pone in evidenza il tema della loro educabilità già a partire dai primi anni di infanzia. Intento del laboratorio è di approfondire gli assunti teorici pedagogici e le metodologie e tecniche che possono promuovere l'educazione all'espressione e alla creatività umana nei contesti educativi 0-6. Una parte laboratoriale sarà costituita da esperienze pratico-metodologiche che avranno il compito di mettere in luce la portata di una pedagogia della creatività e del pensiero divergente per la prima e seconda infanzia; pedagogia che si avvale delle spontanee capacità simboliche del bambino e tende a promuoverle in senso originale favorendone l'evoluzione produttiva. La finalità del laboratorio è di promuovere nel futuro educatore la padronanza della progettazione didattica per tutte le competenze simboliche infantili che si manifestano attraverso diversi linguaggi come il gioco simbolico, l' attività grafico- pittorica, manipolativa, costruttiva, musicale, espressivo corporea e scientifica.

Prerequisiti richiesti

Nessuno.

Competenze

L'educatore saprà rendere la scuola e il nido d' infanzia luoghi di costruzione della conoscenza in cui i diversi linguaggi sono messi in essere in un'ottica di espressione divergente e creativa. La competenza educativa si tradurrà nella promozione dell'interazione tra ambito razionale, immaginario ed emozionale, facendo dell'estetica, della poetica e della narrazione le dimensioni trasversali e propulsive di tutte le produzioni infantili.

Abilità

Padronanza di diverse metodologie e tecniche dei linguaggi espressivi che l'educatore dovrà poi saper tradurre in un'attenta e congrua pianificazione ed elaborazione delle unità di apprendimento per le diverse età e bisogni del bambino.   

Conoscenze

Le conoscenze teoriche che verranno proposte allo studente:

  •  Definizione di creatività, approcci di studio; 
  • Vygotsky e la creatività; 
  • Creatività, cultura ed educazione; 
  • La pedagogia del pensiero divergente nella prima e seconda infanzia;
  • Pensiero divergente e relazione fra scienza e arte; 
  • Bambino come creatore di simboli; 
  • Pensiero simbolico-divergente, gioco e narrazione;
  • Teorie del gioco ed educazione; 
  • La qualità narrativa del gioco di finzione;
  • Gioco e struttura narrativa;
  • Il gioco destrutturato e naturale; 
  •  Una scala per l'osservazione del gioco simbolico: SVALSI;
  •  L' educazione plurisensoriale di Bruno Munari; 
  • La pedagogia relazionale di Loris Malaguzzi;
  •  Il laboratorio e l'atelier;
  • L'educatore divergente.

Bibliografia

Bibliografia obbligatoria

 A scelta uno dei seguenti testi: 

  • Restelli B., Giocare con la natura. A lezione di Bruno Munari, Milano, FrancoAngeli 2019. 
  • Restelli B., Giocare con tatto. Per un'educazione plurisensoriale secondo il metodo di Bruno Munari, Milano, FrancoAngeli 2016.

 Bibliografia consigliata

  • Bondioli A., Gioco ed educazione, Milano, FrancoAngeli 2002. 
  • Bondioli A. e Savio D., Osservare il gioco di finzione: una scala di valutazione delle abilità ludico-simboliche infantili (Svalsi), Reggio Emilia, Edizioni Junior - Bambini 1994. 
  • Edwards C.,  Gandini L., Forman G. (a cura di), I cento linguaggi dei bambini. L'approccio di Reggio Emilia all'educazione dell'infanzia, Reggio Emilia, Edizioni Junior, 2014. 
  • Gariboldi A. e Pugnaghi A., Educare alla creatività. Strumenti per il nido e la scuola dell' infanzia, Roma, Carocci Faber 2020. 
  • Hoyuelos Planillo A., Malaguzzi L., Una biografia pedagogica, Reggio Emilia, Edizioni Junior, 2020.
  • Rossi L., Malaguzzi L., L'uomo che inventò le scuole dell'infanzia più belle del mondo, Reggio Emilia, Compagnia Editoriale Aliberti, 2018.

Focus

L'educazione plurisensoriale secondo il metodo di Bruno Munari. La scoperta della metodologia munariana avverrà attraverso esperienze plurisensoriali, giochi e costruzioni, viaggi fra i colori, i segni e i simboli per sperimentare ed esprimere la propria creatività educativa. 

Metodologia

Ogni lezione prevede una parte di studio e analisi della teoria ed una parte di esercitazione pratica sulla stessa a piccoli gruppi. La parte pratica prevede sia esercizi semi-strutturati ma anche attività di tipo esperienziale, produzioni creative con diversi media e linguaggi simbolici individuali e/o a piccoli gruppi.

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento dei contenuti del corso avverrà attraverso un esame orale. La qualità della partecipazione e collaborazione espresse dagli allievi , nelle attività pratiche individuali e di piccolo gruppo, sarà parte della valutazione finale e verrà comunicata anche in itinere attraverso interazioni con i singoli studenti.

Contatti e Orario di ricevimento

Prima della lezione o in altro momento concordato con la docente tramite mail.