Biogiuridica e diritto minorile

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: PED06600

Crediti: 4

Ore: 28

Docenti:

CROCETTA CHRISTIAN

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

L'insegnamento di "Biogiuridica e diritto minorile" si propone di mettere a fuoco le due 'aree' che lo compongono (biogiuridica relativa all'ambito dell'infanzia e dell'adolescenza e diritti dei minori d'età), analizzandone i principali risvolti teorici e approfondendone le più rilevanti questioni aperte, integrando la prospettiva biogiuridica/giusfilosofica con lo studio della principale normativa di settore, analizzata in ottica di "law in action", ovvero con attenzione al "contesto" e al "diritto vivente". Entrambe le aree che compongono l'insegnamento mirano a rinforzare il profilo in uscita attraverso lo studio e l'approfondimento, anche in chiave critica, delle dimensioni giuridiche che connotano la professione educativa con i minori d'età, nell'ambito sociale e sanitario e in quello dei servizi educativi per la prima infanzia. 

Prerequisiti richiesti

Nessuno

Competenze

Con il superamento dell'esame di "Biogiuridica e diritto minorile" lo studente avrà sviluppato competenze che gli consentiranno di: 1) maturare una riflessione propria e una capacità di analisi in profondità in merito alle principali questioni biogiuridiche e agli assi fondamentali della normativa nazionale di settore sull'infanzia e dell'adolescenza; 2) analizzare in modo consapevole e critico le dimensioni bioetiche/biogiuridiche collegate agli argomenti trattati e i risvolti pratici che ne sono connessi; 3) avere strumenti interpretativi in grado di cogliere e comprendere i risvolti pratici della concretizzazione (o meno) della normativa analizzata rispetto alla vita del minore d'età, nei vari contesti esistenziali che caratterizzano la sua infanzia e la sua adolescenza; 4) sviluppare in modo consapevole un approccio educativo e una visione pedagogica intorno alle categorie, alle dimensioni e alle problematicità connesse ai temi affrontati.

Abilità

Con il superamento dell'esame di "Biogiuridica e diritto minorile" lo studente sarà in grado di: 1) collegare trasversalmente le dimensioni affrontate all'interno della disciplina e, se possibile, in chiave almeno interdisciplinare; 2) orientarsi all'interno della normativa di settore ai fini della futura attività professionale; 3) utilizzare in modo adeguato il linguaggio tecnico-specialistico giuridico (per quanto possibile visto il profilo in uscita di area non giuridica)

Conoscenze

1. I confini epistemologici di una disciplina composita, fra bioetica, filosofia del diritto e diritto minorile positivo 

2. Salute e diritto alla salute. Principio alla base della bioetica che necessariamente influenzano la bio-giuridica. I diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in ospedale. 

3. Le capacità legali del minore: capacità giuridica, di agire, di discernimento 

4. I principali problemi biogiuridici legati alla vita: a) Lo status di figlio e, in particolare, lo statuto dell'embrione; b) Esiste un diritto di nascere se non sani? c) Esiste un diritto di scelta genetica riguardo alla procreazione? d) Quali questioni sono collegati alla "gestazione per altri"? e) L'autonomia decisionale del minore d'età di fronte al trattamento sanitario 

5. I diritti del minore in famiglia e nel contesto extrafamiliare: a) La responsabilità genitoriale b) Le misure di sostegno alla responsabilità genitoriale e i risvolti connessi alla sua decadenza c) L'allontanamento del minore dalla casa familiare: affido familiare e collocamento in comunità d) L'adozione del minore  

Bibliografia

Bibliografia obbligatoria per l'esame:

Appunti dalle lezioni ed eventuali materiali forniti dal docente a lezione o in piattaforma (Conoscenze 1 --> 5)

+ Testi di supporto consigliati (non obbligatori ma eventualmente utili rispetto ai singoli argomenti):

L. D'Avack, Il progetto filiazione nell'era tecnologica. Percorsi etici e giuridici, Torino, Giappichelli, 2019 (solo parti indicate dal docente a lezione) (Conoscenza 4)

C. Cascone, S. Ardesi, M. Gioncada, Diritto di famiglia e minorile, Milano, Wolters Kluver, 2017, nei seguenti capitoli/paragrafi: cap. II (solo parr. 1 e 2); capp. IX, X, XI, XII (interamente). (Conoscenze 3 e 5)

Ch. Crocetta, Un'iniezione di diritti. Bisogni e diritti del bambino in ospedale, Padova, Cleup, 2015 (Conoscenze 1 e 2)

Bibliografia consigliata (per un approfondimento personale o in funzione della tesi di laurea):

A.C. Moro, Manuale di diritto minorile, Zanichelli, Bologna, 2019 

A.C. Moro, Il bambino è un cittadino, Firenze, Mursia, 1991

F. Occhiogrosso, Il secolo dell'infanzia, Molfetta (BA), La Meridiana, 2003

M. Lalatta Costerbosa, Il bambino come nemico, Roma, DeriveApprodi, 2019

L. Alici, Il fragile e il prezioso. Bioetica in punta dei piedi, Brescia, Morcelliana, 2016

F. Turoldo, Bioetica e reciprocità. Una nuova prospettiva sull'etica della vita, Roma, Città Nuova, 2011

F. Turoldo, Bioetica ed etica della responsabilità, Assisi, Cittadella, 2009

I. Simonelli, F. Simonelli, Atlante concettuale della salutogenesi. Modelli e teorie di riferimento per generare salute, Milano, Franco Angeli, 2010

I. Simonelli, F. Simonelli, Archeologia concettuale della salute. Uno sguardo analitico nella civiltà occidentale per interpretare le sfide attuali, Milano, Franco Angeli, 2020

F. Zanuso (a cura di), Diritto e desiderio. Riflessioni biogiuridiche, Milano, Franco Angeli, 2015

F. Zanuso (a cura di), Il filo delle Parche. Opinioni comuni e valori condivisi nel dibattito biogiuridico, Milano, Franco Angeli, 2009

C. Casonato, Introduzione al biodiritto, Torino, Giappichelli, ultima edizione. 

Ch. Crocetta, La cura dei legami. Normativa e prassi dell’affido familiare, Padova, Cleup, 2018

Ch. Crocetta, Fondamento dialogico, agency e partecipazione del minore d’età nel consenso informato: una critica alla Legge 219/2017, in Comparazione e diritto civile, 2/2019, pp. 231-273

Ch. Crocetta, Esiste un diritto a morire o un bisogno di non essere abbandonati? Note a margine del «primo» caso di Eutanasia su minore in Belgio, in BioLaw Journal / Rivista di Biodiritto, ISSN 2284-4503, n. 3/2016, pp. 35-43, http://www.biodiritto.org/ojs/index.php?journal=biolaw&page=article&op=view&path%5B%5D=181&path%5B%5D=146   

Focus

Previsti due interventi a lezione e un seminario di approfondimento con intervento di docenti di altri Atenei, esperti e testimonial di settore su:

1) Intervento a lezione (confermato): Diritti dell'infanzia e il sistema dei servizi sociali di protezione e tutela (19/05/2022) (dott.ssa Paola Sartori)

2) Seminario di approfondimento (extra lezione) Biogiuridica e esperienze di accompagnamento della sofferenza (05/05/2022) - prof. Fabrizio Turoldo (UniVE), Testimonianze di esperienze di vita di famiglie dell'Hospice pediatrico di Padova

Metodologia

Lezioni frontali partecipate dialogate, study cases e utilizzo di strutture di apprendimento cooperativo per la trattazione di alcuni argomenti in gruppo (da verificare/riadattare alla modalità "duale").

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

Esame scritto con 5 quesiti a risposta aperta (con lunghezza massima delle risposte), inquadrabili in tre tipologie: 

 A. domande di inquadramento/definizione di un concetto, categoria, aspetto specifico (2 domande; 5 punti/cad.; lunghezza max risposte: 10 righe) 

 B. domande di analisi e comprensione (2 domande; 6 punti/cad.; lunghezza max risposte: 15 righe) 

 C. analisi e commento di situazione legata all'esperienza professionale e/o di tirocinio che concretizzi i temi trattati a lezione e/o nei materiali proposti (8 punti). 

 

Il lavoro dello studente / la studentessa sarà valutato/a in trentesimi, maturando l’eventuale attribuzione della lode allorquando egli/ella dimostri, trasversalmente alle varie risposte, proprietà nel linguaggio specifico proprio degli studi sui diritti umani e/o la capacità di collegamento intradisciplinare o interdisciplinare. 

 

Nella correzione e attribuzione del punteggio alle singole risposte e al complesso della prova, in applicazione delle conoscenze, abilità e competenze dichiarate, il docente considererà i seguenti indicatori/criteri di valutazione: 

1) conoscenza e comprensione degli aspetti affrontati a lezione e nei differenti contribuiti dei testi studiati (quesiti tipo A e B); 

2) capacità di collegamento trasversale (a livello intradisciplinare o, se possibile, interdisciplinare) (quesiti tipo A, B, C); 

3) capacità di applicazione dei contenuti a dimensioni pratiche e/o al contesto professionale (quesito tipo C); 

4) proprietà di linguaggio tecnico-specialistico (quesiti tipo A, B, C); 

5) maturazione di un’autonomia di giudizio (quesiti tipo B e C)   

Contatti e Orario di ricevimento

Per tutto il periodo emergenziale, il docente riceve (molto volentieri, anche se ancora a distanza e su appuntamento) attraverso piattaforma GMeet. Scrivere a: c.crocetta@iusve.it