Filosofia e teologia sociale

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: PED02000

Crediti: 5

Ore: 30

Docenti:

EMILIO MARCO

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Il corso si propone di promuovere competenze metadisciplinari, proprie delle prospettive filosofiche e teologiche, per lo sviluppo di un approccio critico (eticamente orientato) ai framework teorici e operativi della progettazione e valutazione dei processi di trasformazione socio-educativi.

Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito.

Competenze

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: 

• Saper comprendere ed utilizzare gli specifici apparati concettuali filosofici e teologici inerenti alle questioni sociali. 

• Saper riflettere sulle premesse (esplicite ed implicite) filosofico-sociali e teologico-sociali dei quadri normativi e applicativi dei progetti mirati ai cambiamenti sociali. 

• Saper formulare giudizi autonomi di secondo ordine sulle finalità e le prassi degli interventi socio-educativi in un quadro di riflessività professionale. 

Abilità

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: 

• Saper applicare alcuni strumenti propri del pensare filosofico e teologico nell’analisi di teorie e prassi di trasformazione sociali; 

• Saper applicare lessici filosofici e teologici nello sviluppo di argomentazioni nelle scienze pedagogiche applicate. 

Conoscenze

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere: 

 1. La funzione dei saperi filosofici e teologici per i professionisti che progettano e gestiscono i servizi socio-educativi 

In particolare:  

1.1 Alcune sfide emergenti per gli interventi socio-educativi nel contesto del welfare territoriale 

1.2 I contributi disciplinari specifici della filosofia sociale e della teologia sociale in rapporto alle sfide emergenti per i professionisti che si occupano di emergenti questioni sociali 

1.3 Gli aspetti teoricamente ed eticamente critici dei framework normativi e concettuali che direzionano la progettazione e l’operatività degli interventi sociali territoriali. 

 

2. Elementi cardine di alcune prospettive teoriche per il riorientamento della progettazione sociale. 

In particolare: 

2.1 Il Capability Approach: capability, funzionamenti e fattori di conversione. Il tema della capability for voice

2.2 La prospettiva dei beni relazionali. 

2.3 Commons e gestione comunitaria dei beni condivisi a partire dal pensiero di Elinor Ostrom. 

2.4 I concetti di “pratica”, “bene interno” e “bene esterno” nel pensiero di Alasdair MacIntyre. 

2.5 I principi della DSC e la funzione della nozione di Bene Comune nella Dottrina Sociale della Chiesa e nel recente Magistero. 

 

3. Alcune direzioni di filosofia e della teologia sociale applicata. 

3.1 Bene comune e valutazione degli interventi socio-educativi. 

Bibliografia

Bibliografia obbligatoria 

Indicazioni definitive verranno comunicate dal docente all’avvio dell’insegnamento. 

1. Filosofia Sociale 

I.ROBEYNS & M. FIBIEGER BYSKOV, "The Capability Approach", The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Winter 2020 Edition), Edward N. Zalta (ed.). 

P. DONATI, «Perché è emerso il problema dei beni relazionali», in P. DONATI e R. SOLCI, I beni relazionali, Bollati Boringhieri, Torino, 2011. pp. 15-45 

A. MACINTYRE, Dopo la virtù, Armando Editore, Roma, 2007, Capitolo 14. 

2. Teologia Sociale 

PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE, Compendio della dottrina sociale della Chiesa, L.E.V., Città del Vaticano 2006 nn. 160-208 

BENEDETTO XVI, Caritas in Veritate, L.E.V., Città del Vaticano 2010, nn. 1-9 e 34-42 

FRANCESCO, Laudato si'. Lettera enciclica sulla cura della casa comune, L.E.V., Città del Vaticano 2015. 

FRANCESCO, Fratelli tutti. Lettera Enciclica sulla fraternità e l'amicizia sociale, L.E.V., Città del Vaticano 2020. 

 

Bibliografia consigliata 

MANZONE, Una comunità di libertà, Messaggero Edizioni, Padova, 2008, pp. 15-71 e pp. 343-403 SORGE B., Introduzione alla dottrina sociale della Chiesa, Queriniana, Brescia, 2011, pp. 107-183. 

Metodologia

L’insegnamento si avvarrà di tre principali metodologie: 

• Esercitazioni filosofiche in piccolo gruppo di analisi critica di testi o casi educativi con ricostruzione delle argomentazioni (Argument Reconstruction

• Discussione interattiva in plenaria a partire da stimoli polarizzanti (Poll Based Debate

• Contributi teorici in modalità espositiva classica. Inoltre, in base al contesto tecnico di apprendimento si valuterà la sperimentazione di strumenti legati alla flipped classroom

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

Criteri di valutazione 

• Saper usare i lessici propri della filosofia sociale e teologia sociale. 

• Saper esporre e argomentare correttamente i contenuti teorici. 

• Saper presentare e connettere i concetti e i temi sviluppati nell’insegnamento in modo coerente e organico dimostrando competenze critiche nei riferimenti ai diversi contenuti teorici. 

• Saper valutare criticamente teorie e pratiche professionali di progettazione e intervento sociale. 

 

Modalità esame 

Colloquio orale che verterà sui contenuti e una analisi delle situazioni educative discusse a lezione. 

Contatti e Orario di ricevimento

m.emilio@iusve 

(Scrivere solo dal proprio indirizzo istituzionale nome.cognome@studenti.iusve.it : email provenienti da indirizzi differenti non riceveranno risposta). 

 

Il docente riceve per appuntamento: per accordarsi sui tempi inviare una email all'indirizzo istituzionale.