Filosofia della mente e teorie degli affetti

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: PED60017

Crediti: 5

Ore: 40

Docenti:

NEGRI FEDERICA

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Il corso si propone di indagare il panorama contemporaneo della filosofia della mente, mettendo in luce in maniera problematica le diverse posizioni sull’argomento. Da sempre il dialogo tra la filosofia e le scienze cognitive ha costituito un elemento imprescindibile, e, in questo senso, i continui progressi delle scienze cognitive hanno costretto la filosofia ad una profonda revisione, soprattutto del modo di concepire il rapporto tra il cervello, inteso come materialità, e la mente, intesa come complesso delle funzioni che ci permettono di stare al mondo e di rendere “questo” il nostro mondo, creando rapporti, sentimenti, legami sociali e affettivi. 

 Il corso si propone quindi di fornire alcuni strumenti filosofici indispensabili alla formazione di un buon educatore, in grado di coniugare in modo critico l’aspetto scientifico e quello più propriamente legato all’ambito degli affetti, dal punto di vista della filosofia morale. Partendo dal presupposto che la persona umana non è mai risolvibile in una semplice serie di dati o di parametri numerici, ma propriamente in ciò che sfugge al puro elemento fisiologico o neurologico, il corso dovrebbe aiutare a contemperare le esigenze scientifiche, con una corretta apertura, in una prospettiva più olistica e funzionale della dimensione affettiva, contribuendo così, tramite la conoscenza di teorie e modelli, ad interpretare casi concreti e progettare interventi attenti ai vari contesti socio-educativi.  

Prerequisiti richiesti

Nessuno 

Competenze

Capacità di correlare lo studio filosofico della mente e delle funzioni mentali, come la coscienza o l’intenzionalità, con gli aspetti materiali e neurologici del processo, senza dimenticare l’esistenza di possibilità proprie dell’uomo e difficilmente riducibili alla mera materialità o utilitarismo, come l’empatia o l’altruismo. In questo senso, le domande della filosofia della mente sono molte e, in parte, coincidono con le domande classiche della filosofia: Che cos’è la mente? La materia può pensare? Dov’è l’anima? Che relazione esiste tra cervello, pensiero e linguaggio? Tutte domande che rimangono sempre attuali perché, al di là degli enormi passi avanti resi possibili dalle neuroscienze, le teorie  riguardo al rapporto tra mente e cervello sono molte e implicano posizioni diverse su questioni etiche fondamentali come la libertà, la volontà o la coscienza.  

Abilità

Capacità di sfruttare le competenze teoriche per costruire un'azione più mirata nel contesto pedagogico, con particolare attenzione alla valorizzazione delle individualità coinvolte. 

Conoscenze

Introduzione alla filosofia della mente.  

Le scienze cognitive e la prospettiva filosofica. 

Coscienza e autocoscienza.  

Percezione e alterità Intenzionalità.  

La mente incarnata.  La conoscenza degli altri: empatia e dintorni. 

Il Sé e la persona, una storia sociale.  La dimensione affettiva della vita della mente     

Il ruolo delle emozioni e degli affetti nella costruzione della conoscenza.

Bibliografia

Testi obbligatori:

Boella L., L’empatia nasce nel cervello? La comprensione degli altri tra meccanismi neuronali e riflessione filosofica, in Cappuccio M. (a cura di), Neurofenomenologia. La sfida della mente e la sfida dell’esperienza cosciente, Bruno Mondadori, Milano 2009, pp. 327-339.

Gallese V., Corpo vivo, simulazione incarnata e intersoggettività. Una prospettiva neuro-fenomenologica, in Cappuccio M. (a cura di), Neurofenomenologia. La sfida della mente e la sfida dell’esperienza cosciente, Bruno Mondadori, Milano 2009, pp. 293 - 326. 

Immordino-Yang M. H., Neuroscienze affettive ed educazione, Raffaello Cortina, Milano 2016.

 

Durante il corso si farà riferimento anche ai seguenti testi: 

Boella L., L’empatia nasce nel cervello? La comprensione degli altri tra meccanismi neuronali e riflessione filosofica, in Cappuccio M. (a cura di), Neurofenomenologia. La sfida della mente e la sfida dell’esperienza cosciente, Bruno Mondadori, Milano 2009, pp. 327 - 339.  

Damasio A., Alla ricerca di Spinoza. Emozioni, sentimenti e cervello, Adelphi, Milano 2003.

Damasio A., Emozione e coscienza, Adelphi, Milano 2000.

Damasio A., L'errore di Cartesio. Emozione, ragione e cervello umano, Adelphi, Milano 1995.

Gallagher S. - Zahavi D., La mente fenomenologica. Filosofia della mente e scienze cognitive, Raffaello Cortina, Milano 2009.  

Gallese V., Corpo vivo, simulazione incarnata e intersoggettività. Una prospettiva neuro-fenomenologica, in Cappuccio M. (a cura di), Neurofenomenologia. La sfida della mente e la sfida dell’esperienza cosciente, Bruno Mondadori, Milano 2009, pp. 293 - 326.  

Metodologia

Lezione frontale. Discussione dei testi e degli argomenti più significativi.  

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

L’esame si terrà nella forma orale. Si cercherà di valutare la capacità di sfruttare le conoscenze acquisite all'interno dell'esperienza pedagogica.  

Contatti e Orario di ricevimento

La docente riceve su richiesta, accordandosi preventivamente via mail.  

 

 f.negri@iusve.it