Storia della pedagogia

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: PED03600

Crediti: 4

Ore: 28

Docenti:

CESTARO MARGHERITA

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

In riferimento al profilo professionale di Educatore professionale sociale e di Educatore dei servizi educativi dell’Infanzia, il corso intende promuovere consapevolezza storica, pedagogica ed educativa, necessaria a saper “leggere” e comprendere la complessità caratterizzante gli attuali contesti educativi.

Prerequisiti richiesti

E' caldamente consigliata la partecipazione ai due Seminari propedeutici che si svolgeranno poco prima dell'inizio del corso di Storia della Pedagogia.

Scopo dei due Seminari è quello di promuovere la conoscenza e l'approfondimento del pensiero pedagogico di J. J. Rousseau e di Pestalozzi. L'intenzione perseguita è quella di facilitare in tale modo il riconoscere, durante il corso di Storia della Pedagogia, le influenze e i costanti riferimenti che il pensiero di tali autori ha avuto in modo diretto e/o indiretto nella riflessione pedagogica e nell'azione educativa del '900.

Sebbene dunque la frequenza ai Seminari non sia obbligatoria, essa tuttavia, per le ragioni suddette, è fortemente caldeggiata. Si ribadisce infine che la frequenza al Seminario non sarà oggetto di valutazione, essa tuttavia potrà incidere sulla valutazione complessiva relativa all'esame previsto al termine del Corso di Storia della Pedagogia.

 

Competenze

  • Capacità di riconoscere e di sapere attualizzare criticamente, all’interno della complessità caratterizzante gli attuali contesti educativi, i contributi che, in termini di riflessione pedagogica e di pratiche educative, il Novecento può offrire all’educazione per e del XXI secolo.
  • Capacità di riconoscere e di sapere attualizzare criticamente, all’interno della complessità caratterizzante gli attuali contesti educativi, i contributi che, in termini di riflessione pedagogica e di pratiche educative, il Novecento può offrire all’educazione per e del XXI secolo.
  • Capacità di riconoscere e di sapere attualizzare criticamente, all’interno della complessità caratterizzante gli attuali contesti educativi, i contributi che, in termini di riflessione pedagogica e di pratiche educative, il Novecento può offrire all’educazione per e del XXI secolo.

Abilità

  • Essere capace di ricostruire e di riconoscere le specificità sociali e culturali in risposta alle quali si è venuta strutturandosi, dalla fine dell’Ottocento e nel corso del Novecento, la varietà della proposta pedagogica e delle pratiche educative;
  • Essere capace di riconoscere le diverse visioni antropologiche attorno alle quali si sono alternate e strutturate le diverse modalità interpretative della riflessione pedagogia e delle pratiche educative durante il XX secolo.

Conoscenze

Conoscere i principali presupposti teorici e culturali che, a partire dal tardo Ottocento, hanno influenzato l’articolarsi della riflessione pedagogica e delle esperienze educative nel corso del Novecento, con particolare riferimento ai seguenti assi e contenuti tematici:

1. Modernità, scienza e pedagogia tra '800 e '900

2. Il movimento per l’educazione nuova: dalle “scuole nuove” all’attivismo pedagogico (con particolare riferimento al pensiero pedagogico di John Dewey e di Maria Montessori)

3. La riforma dell’educazione nel neoidealismo di Giovanni Gentile

4. Dalla “scuola serena” di Lombardo Radice alla “scuola materna” delle sorelle Agazzi

5. Pedagogia ed educazione di ispirazione marxista: Makarenko, Frenet, Gramsci

6. ll personalismo pedagogico: Maritain e Mounier

7. Dalla Pedagogia alle Scienze dell’educazione

8. Il “ritorno alla persona” nell’esperienza educativa e nella riflessione pedagogica

9. Le pedagogie della parola e del dialogo: Don Milani, Freire, Buber ed Ebner.

Bibliografia

La bibliografia per l'esame

  • Chiosso G. (2012). Novecento pedagogico. Brescia: La Scuola.
  • Freire P. (2002). La pedagogia degli oppressi. Torino: Ega Editore. (Testo per il corso Ped-ESEI)
  • Per il corso Ped-EPS verrà indicato (prima dell'inizio delle lezioni) un secondo testo oltre a quello di Chiosso.
  • Slides delle lezioni ed eventuale materiale bibliografico messo a disposizione nella pagina docente durante il corso.

Focus

Il corso assume come proprio tema-chiave il concetto di “libertà”, inteso come fine educativo che, seppur nella varietà delle sue diverse modalità interpretative, percorre trasversalmente la riflessione pedagogica e le pratiche educative del Novecento.

Metodologia

Lezione frontale in forma dialogica e interattiva con gli studenti ed eventuali micro-attività laboratoriali in gruppo a partire dalla lettura di alcuni brani tratti da alcuni degli scritti pedagogici degli autori trattati.

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

La modalità dell’esame è in forma scritta (5 domande aperte) e la sua valutazione si basa sui seguenti criteri:

- correttezza e grado di padronanza del linguaggio disciplinare;

- grado di conoscenza e di padronanza dei concetti e delle tematiche trattate;

- capacità di attualizzare criticamente, all’interno degli attuali contesti educativi, finalità pedagogiche e metodi educativi derivanti dal Novecento pedagogico.

Contatti e Orario di ricevimento

Il giorno di lezione, su appuntamento.