Diritti e tutela dei soggetti vulnerabili

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: PED02903

Crediti: 3

Ore: 21

Docenti:

CROCETTA CHRISTIAN

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

L'insegnamento di "Diritto e tutela dei soggetti vulnerabili" si propone di mettere a fuoco il concetto di vulnerabilità, all'interno della disciplina giuridica, aprendo nel contempo la riflessione anche a categorie vicine (fragilità e debolezza, in primis) che appartengono a territori disciplinari differenti, all'interno del diritto (es. diritto civile) o al di fuori (es. filosofia e pedagogia). Il soggetto vulnerabile verrà delineato, per quanto sia possibile nella dinamicità fenomenologica dell'esistenza umana, nella sua condizione ontologica, ma anche nella situazioni in cui la sua vita fragile è inserita, affrontandone i risvolti giuridici nelle dimensioni dei diritti che ne sono connessi. L'insieme degli argomenti messi a fuoco nell'insegnamento mirano a rinforzare, nell'economia delle ore previste, il profilo in uscita del futuro educatore professionale sociale, attraverso lo studio e l'approfondimento, anche in chiave critica, delle dimensioni giuridiche che connotano la professione educativa con i soggetti vulnerabili. 

Prerequisiti richiesti

E' preferibile aver sostenuto l'esame di "Biogiuridica e diritto minorile", in cui sono stati tratteggiati contenuti introduttivi allo studio delle discipline giuridiche, prima di affrontare l'esame di "Diritti e tutela dei soggetti vulnerabili". E' in fase di valutazione la realizzazione del ciclo di Seminari "Diritto per principianti. Un'introduzione allo studio del diritto per educatori", utile al fine di comprendere ulteriormente le basi giuridiche necessarie allo studio di "Diritti e tutela dei soggetti vulnerabili". 

Competenze

Con il superamento dell'esame di "Diritti e tutela dei soggetti vulnerabili" lo studente avrà sviluppato competenze che gli consentiranno di: 1) maturare una riflessione propria e una capacità di analisi in profondità in merito alle principali questioni giusfilosofiche e gli aspetti fondamentali della normativa nazionale di settore relativa ai soggetti vulnerabili (ambiti scelti); 2) analizzare in modo consapevole e critico le dimensioni giusfilosofiche collegate agli argomenti trattati; 3) avere strumenti interpretativi in grado di cogliere e comprendere i risvolti pratici dell'attuazione della normativa analizzata; 4) sviluppare in modo consapevole una riflessione intorno alle categorie, alle dimensioni e alle problematicità connesse ai temi affrontati.

Abilità

Con il superamento dell'esame di "Diritti e tutela dei soggetti vulnerabili" lo studente sarà in grado di: 1) collegare trasversalmente le dimensioni affrontate all'interno della disciplina, in chiave almeno interdisciplinare (n.b. postura che si intende sviluppare ulteriormente attraverso il ciclo di Seminari di ricerca, facoltativi ma consigliati, in materia); 2) orientarsi all'interno della normativa di settore ai fini della futura attività professionale; 3) utilizzare in modo adeguato il linguaggio tecnico-specialistico giuridico (per quanto possibile visto il profilo in uscita di area non giuridica)

Conoscenze

1. Vulnerabilità, fragilità e debolezza: dalla ‘debolezza’ del ‘soggetto astratto liberale’ alla ‘persona vulnerabile’ 2. Dalla ‘capacità’ alla ‘possibilità’ delle persone vulnerabili 3. “Nati due volte”: Il diritto e la disabilità 4. “Il comodino di Basaglia”: il diritto e la fragilità mentale 5. “Pesi diversi”: il diritto e le persone anziane 6. “Frontiere in crescita”: il diritto e le persone migranti 7. “Pandemie giuridiche”: diritto e vulnerabilità alla prova della pandemia 

Bibliografia

Bibliografia obbligatoria: 

Ai fini dell'esame, lo studente deve studiare: 

1) B. Pastore, Semantica della vulnerabilità, soggetto, cultura giuridica, Torino, Giappichelli, 2021

2) Ch. Crocetta, Persona vulnerabile, soggetto capace. Riflessioni sull’amministrazione di sostegno nel contesto italiano ed europeo, in DPCE Online, [S.l.], v. 42, n. 1, apr. 2020, pp. 71-85 (ISSN 2037-6677) http://www.dpceonline.it/index.php/dpceonline/article/view/888 

3) Appunti delle lezioni sugli argomenti non oggetto dei due testi in adozione

4) Eventuali materiali forniti in piattaforma o a lezione dal docente 

 

Ulteriori pubblicazioni del docente collegate ai temi del corso: 

Ch. Crocetta, Dignità intangibile. Un percorso giusfilosofico, Roma, Castelvecchi, 2021

Ch. Crocetta, M. Emilio, E. Miatto, Dimorare la fragilità, Pensa Multimedia, 2022 (in fase di pubblicazione: uscita prevista, dicembre 2022) [parti indicate dal docente a lezione]

L. Palazzani, Ch. Crocetta, Il segno della memoria. Pandemia, vulnerabilità e bisogno di cura, Roma, Castelvecchi, 2022 (in uscita: ottobre 2022)

Ch. Crocetta, Diritti sociali e prossimità al tempo dell’emergenza coronavirus: una “prima analisi” in chiave antropologico-giuridica, in Biolaw Journal / Rivista di Biodiritto (ISSN 2284-4503), 2020, n. 1, Special Issue, pp. 249-257 http://rivista.biodiritto.org/ojs/index.php?journal=biolaw&page=article&op=view&path%5B%5D=583 

 

Bibliografia di approfondimento (consigliata) rispetto ai temi trattati a lezione: 

M.G. Bernardini, La capacità vulnerabile, Napoli, Jovene, 2021

M.G. Bernardini, Disabilità, giustizia, diritto, Torino, Giappichelli, 2016 

O. Giolo, B. Pastore, Vulnerabilità. Analisi multidisciplinare di un concetto, Roma, Carocci, 2018 

T. Montecchiari, Il diritto di autodeterminazione dei soggetti deboli, Roma, Aracne, 2015 

S. Rossi, La salute mentale tra libertà e dignità, Milano, FrancoAngeli, 2015 

C. Tarantino, Vizio di forma. La disabilità come elemento sfuggente alla 'forma standard', in L'Altro diritto, 5, 2021, pp. 107-117 

M. Zanichelli, Persone prima che disabili. Una riflessione sull’handicap tra giustizia ed etica, Brescia, Queriniana, 2012 

 

E' consigliabile che lo studente / la studentessa prenda pratica anche di siti di centri studi e di riviste specialistiche di settore, molte ormai gratuitamente consultabili online, in funzione di un eventuale lavoro di approfondimento o di tesi di laurea in materia. 

 Ex multis, si presenta qui di seguito un elenco principale (indicativo e non esaustivo), che verrà eventualmente arricchito e integrato con riferimenti del docente dati a lezione: 

Società e Diritti: https://riviste.unimi.it/index.php/SED 

Jura Gentium: https://www.juragentium.org/ Teoria e critica della regolazione sociale: http://mimesisedizioni.it/riviste/teoria-e-critica-della-regolazione-sociale.html 

L'Altro Diritto Rivista: https://www.pacinieditore.it/laltro-diritto-2/ 

L'Altro Diritto centro di studi e ricerche interuniversitario: http://www.adir.unifi.it/index.htm Jus (e la versione gratuita online JusOnline): https://jus.vitaepensiero.it/ 

 In EBSCO (accessibile con la password fornita dalla Biblioteca IUSVE) è consultabile gratuitamente la rivista "Sociologia del diritto" 

Focus

Il docente si riserva la possibilità di realizzare dei focus di approfondimento con esperti di settore. Ne darà direttamente avviso agli studenti nel corso delle lezioni.

Metodologia

Lezioni frontali partecipate con innesto di strutture di apprendimento cooperativo per la trattazione di alcuni argomenti in gruppo (da verificare/riadattare alla modalità "duale").

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

Esame scritto con 5 quesiti a risposta aperta (con lunghezza massima delle risposte), inquadrabili in tre tipologie: 

 A. domande di inquadramento/definizione di un concetto, categoria, aspetto specifico (2 domande; 5 punti/cad.; lunghezza max risposte: 10 righe) 

 B. domande di analisi e comprensione oppure commento a un brano (2 domande; 6 punti/cad.; lunghezza max risposte: 15 righe) 

 C. analisi e commento di situazione legata all'esperienza professionale e/o di tirocinio che concretizzi i temi trattati a lezione e/o nei materiali proposti (8 punti). 

 

 Il lavoro dello studente / la studentessa sarà valutato/a in trentesimi, maturando l’eventuale attribuzione della lode allorquando egli/ella dimostri, trasversalmente alle varie risposte, proprietà nel linguaggio specifico proprio degli studi sui diritti umani e/o la capacità di collegamento intradisciplinare o interdisciplinare. 

 Nella correzione e attribuzione del punteggio alle singole risposte e al complesso della prova, in applicazione delle conoscenze, abilità e competenze dichiarate, il docente considererà i seguenti indicatori/criteri di valutazione: 1) conoscenza e comprensione degli aspetti affrontati a lezione e nei differenti contribuiti dei testi studiati (quesiti tipo A e B); 2) capacità di collegamento trasversale (a livello intradisciplinare o, se possibile, interdisciplinare) (quesiti tipo A, B, C); 3) capacità di applicazione dei contenuti a dimensioni pratiche e/o al contesto professionale (quesito tipo C); 4) proprietà di linguaggio tecnico-specialistico (quesiti tipo A, B, C); 5) maturazione di un’autonomia di giudizio (quesiti tipo B e C)  

Contatti e Orario di ricevimento

Il docente riceve molto volentieri su appuntamento (scrivere a: c.crocetta@iusve.it) oppure alla fine della lezione.