Pedagogia speciale per la prima infanzia

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: PED06900

Crediti: 5

Ore: 35

Docenti:

ROSSI LUCIANA

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Finalità del corso è preparare lo studente a padroneggiare i concetti base della pedagogia speciale e a gestire un percorso educativo inclusivo capace di accogliere nei servizi per la prima infanzia famiglie e bambini con esigenze particolari, valorizzandone le peculiarità e le competenze

Prerequisiti richiesti

pedagogia dell'infanzia, Analisi e progettazione servizi per la prima infanzia (nella realizzazione del Progetto di Attività inclusiva) e Lab. Sviluppo dell’interazione e dell’espressione emotiva (per la parte relativa al gioco)

Competenze

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le seguenti competenze: 

 - riconoscere e apprezzare l'unicità di ogni singolo bambino comprendendone le specificità e individuandone le risorse utili per ridurre gli svantaggi. 

 - progettare e costruire percorsi inclusivi specifici rivolti al singolo e al gruppo di bambini che frequentano i servizi per la prima infanzia 

 - sviluppare nella concretezza il passaggio dall’analisi dei bisogni al processo di progettazione inclusiva 

 - realizzare interventi capaci di valorizzare la presenza del bambino con difficoltà all'interno del gruppo dei pari 

Abilità

Al termine del corso lo studente acquisirà le seguenti abilità: 

 - Applicare i concetti teorici di pedagogia speciale alla pratica educativa quotidiana 

 - riconoscere e comprendere le principali tipologie di Bisogni Educativi Speciali nella prima infanzia 

 - utilizzare i principali strumenti e ausili per l’inclusione 

 - relazionarsi in maniera efficace con le famiglie dei bambini in difficoltà 

 - valutare e riconoscere giochi e giocattoli più adeguati per l'attività ludiforme con bambini con disabilità 

Conoscenze

Al termine del corso lo studente acquisirà le seguenti conoscenze: 

 -principali presupposti teorici della Pedagogia Speciale 

 -Principali approcci metodologici per favorire l'integrazione dei bambini con Bisogni Educativi Speciali nei servizi per la prima infanzia con particolare attenzione alle differenze di competenze, culturali, di genere 

 -evoluzione storica e normativa dell'integrazione scolastica 

 -principi e tecniche di didattica inclusiva 

 -normativa, documenti e caratteristiche dei BES 

 -Gioco e disabilità: caratteristiche e peculiarità 

Bibliografia

Bibliografia d'esame: 

D. Bulgarelli, Nido inclusivo e bambini con disabilità, Erickson, Trento 2018 

D. Ianes, La Speciale normalità. Strategie di integrazione e inclusione per le disabilità e i Bisogni Educativi Speciali, Erickson, Trento 2006 

 

 Un testo a scelta tra: 

M. Bérubé, La vita come è per noi. Un padre, una famiglia e un bambino speciale, Erikson, Trento 2008 

M. Fuga, Lo zaino di Emma, Mondadori, Milano 2014 

A. Greppi, Crescere con Andrea, ed. Mercurio, Vercelli 2004

G. Marangoni, Anna che sorride alla Pioggia, Sperling e Kupfer editore, Milano 2017 

I. Salomone, Con occhi di padre. Viaggio intorno a quel che resta del mondo, Erickson, Trento 2012 

P. Viezzer, Siamo speciali Storie per aiutare i bambini a capire alcune diversità, Erickson, Trento 2009   

 

Bibliografia consigliata: 

Canevaro, A., Le logiche del confine e del sentiero. Una pedagogia dell'inclusione (per tutti, disabili inclusi)Le logiche del confine e del sentiero. Una pedagogia dell'inclusione (per tutti, disabili inclusi), Erickson, Trento 2022

 Malaguti E., Contesti educativi inclusivi. Teorie e pratica per la prima infanzia, Carocci, Roma 2017 

 De Anna L., Pedagogia Speciale. Integrazione e inclusione. Carrocci, Roma 2017

Focus

Focus dell'insegnamento è la pratica educativa inclusiva, con particolare attenzione ai servizi per la prima infanzia, derivante dalla padronanza e applicazione dei principi teorici di pedagogia speciale alla quotidianità educativa

Metodologia

Il corso vedrà l’alternarsi di diverse metodologie didattiche in funzione degli obiettivi di apprendimento specifici: dalla lezione frontale con supporto di piattaforma Padlet, a momenti di didattica collaborativa attraverso lavori di gruppo e dibattiti a esperienze di didattica simulativa attraverso analisi di caso

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

La valutazione dell'insegnamento si struttura su tre dimensioni che concorrono in modo differente alla valutazione conclusiva:

1) VALUTAZIONE IN ITINERE: Interventi/dibattiti in aula, esercizi individuali e di gruppo ( “+” attribuiti durante tutto l’anno in funzione dei seguenti criteri. Sono indispensabili, ma non sufficienti, per aspirare alla lode e concorrono al voto conclusivo) Indicatori valutati: 

 -Partecipazione e relazione: Ad es. fare domande pertinenti, rispondere agli stimoli, chiedere chiarimenti, interagire, creare un clima positivo 

 -Autonomia e senso critico: Ad es. evidenziare e analizzare punti di forza e di debolezza, fare esempi, collegare i contenuti affrontati con le altre discipline, con l’attualità e con la propria esperienza, svolgere approfondimenti in autonomia o reperire materiali significativi 

 -Consapevolezza: Ad es. riconoscere e esprimere le proprie emozioni, difficoltà, desideri, aspettative in relazione ai contenuti affrontati e al processo di apprendimento La griglia di registrazione di tali punteggi sarà disponibile su Padlet sempre aggiornata e visibile 

 

 2) ESAME ORALE (Max 25/30): Indicatori valutati: 

 -Padronanza delle conoscenze richieste 

 -Utilizzo di un lessico adeguato 

 -Capacità di organizzare il pensiero e argomentare in modo efficace 

 -Capacità di applicare i concetti studiati a casi reali, collegandoli con la propria esperienza e con l’attualità 

 -Capacità di analisi e proposta autonoma e critica 

 

 3)ELABORATO (Max 5/30): L'elaborato di gruppo sarà un "padlet inclusivo" pensato per presentare all'equipe docente l'accoglienza di un bimbo nella classe dei piccoli dell'infanzia. 2 Il Padlet dovrà contenere almeno: 

 -Una FAVOLA inclusiva creata appositamente per presentare il bambino, le sue caratteristiche e le sue difficoltà, alla classe che ancora non la conosce. 

 -la PRESENTAZIONE della favola nella forma più creativa che vi viene in mente: potrebbe essere un racconto ad immagini, oppure un video delle maestre che narrano la storia oppure una sorta di cartone animato, oppure un audio... oppure qualunque alternativa vi suggerisco la fantasia! 

 -un PROGETTO di attività (come da schema dato) inclusivo: pensato per essere su misura di tutti i bambini della sezione, bimbo compresoo.

 

 Indicatori valutati: 

 PROGETTO: 2,5 PUNTI 

   - completezza della scheda 0,5 pt.

   - potenzialità inclusiva 1 pt. 

   - adeguatezza della personalizzazione 0,5 pt 

 

 FAVOLA: 2 PUNTI 

   -contenuto e narrazione 1 pt. 

   -presentazione creativa 1 pt. 

PADLET "nel complesso": 0,5 

RIFLESSIONE SULLA PROPRIA ESPERIENZA FORMATIVA 0,5 pt 

 

 TOT. max 5 PUNTI         

Contatti e Orario di ricevimento

Contatti via mail: luciana.rossi@iusve.it 

 ricevimento: su appuntamento