Sviluppo del bambino e legami familiari nella prima infanzia

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: PED07000

Crediti: 5

Ore: 35

Docenti:

TRUCCOLO MONICA

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Un grande impulso alle conoscenze sullo sviluppo dell’individuo nei primi anni di vita si è avuto quando al bambino ricostruito nel setting psicoanalitico, è stato affiancato il bambino reale, quale emergeva dall’osservazione delle sue interazioni in contesti spontanei o sperimentali.

Da vari ambiti di ricerca (Psicoanalisi evolutiva, Infant Research, Neurobiologia interpersonale) si è andato definendo un insieme di teorie e di costrutti afferenti allo sviluppo del bambino, dai quali unanimamente emerge come esso sia dipendente dal contesto relazionale del piccolo, costituito da tutte quelle figure che, a cominciare dai genitori, si occupano di lui. E’ indubbio, quindi, che lo stesso educatore, per il ruolo di cura che ricopre, rappresenti un fondamentale contesto relazionale e di sostegno allo sviluppo per il bambino. Pertanto, nel presentare i costrutti più rilevanti maturati nei suddetti ambiti di ricerca, si intende fornire allo studente un insieme di strumenti teorici, non solo per accrescere le proprie conoscenze ma, soprattutto, per fortificare la consapevolezza del proprio ruolo e della propria responsabilità educativa. 

Sempre dalla recente ricerca, è emerso quando la transizione alla genitorialità sia, un processo complesso che, una volta avviato e consolidato, dispiega scenari emotivi articolati che rinviano alla storia individuale di entrambi i genitori. L’arrivo di un figlio non può essere considerato, nel ciclo di vita della famiglia, un semplice epifenomeno, bensì un evento complesso, portatore di vulnerabilità strettamente connesse al ruolo assegnato al bambino nella trama della storia familiare. In questo senso, accostarsi alle concettualizzazioni sui legami tipici della genitorialità aiuterà l’educatore a porsi con rispetto di fronte alle famiglie che incontrerà e ad entrare con delicatezza nelle dinamiche che, per il suo stesso ruolo, lo coinvolgeranno. 

Prerequisiti richiesti

Contenuti afferenti ai corsi di Psicologia dello Sviluppo e di Psicopatologia dello Sviluppo. 

Competenze

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di: 

1. Descrivere le teorie ed i costrutti sul primo sviluppo del bambino affrontati nel corso. 

2. Descrivere le caratteristiche dell’accesso alla genitorialità nel ciclo di vita della famiglia. 

3. Descrivere le principali dinamiche che si dispiegano tra le trame della genitorialità. 

Abilità

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di: 

1. Contestualizzare e motivare la propria pratica educativa in riferimento alla recente ricerca scientifica sul primo sviluppo del bambino. 

2. Interrogarsi sulla corrispondenza tra le proprie scelte progettuali ed i reali bisogni evolutivi del bambino. 

3. Ipotizzare una lettura dello scenario familiare di cui il bambino è testimone. 

Conoscenze

Durante le lezioni verranno presentati i seguenti contenuti: 

1. Teoria pulsionale e teoria oggettuale dello sviluppo. 

2. Il mondo interno ed il suo destino. (M. Klein) 

3. La teoria del Protomentale (A. Imbasciati) 

4. Dalla dipendenza assoluta…all’essere solo in presenza della madre. (D. Winnicott) 

5. La nascita del pensiero; apprendere ad apprendere (W. R. Bion) 

6. Il processo di Separazione-Individuazione (M. Mahler) 

7. Lo sviluppo dell’intersoggettività: dalla regolazione degli affetti alla condivisione di significati (autori afferenti all’Infant Research) 

8. Attaccamento, difese e regolazione del Sé (M. Main, Alan Schore) 

9. Lo sviluppo della funzione riflessiva (P. Fonagy) 

10. Il ciclo della famiglia: la transizione alla genitorialità (autori afferenti alla teoria sistemica familiare) 

11. Legami familiari e scenari narcisistici della genitorialità (autori afferenti alla scuola di Ginevra)  

Bibliografia

Per i contenuti che verranno trattati a lezione si rimanda ai testi sotto riportati:  

1. E. Mangini, Lezioni sul pensiero post-freudiano. Maestri, idee, suggestioni e fermenti della psicoanalisi del Novecento, LED Edizioni Universitarie, Milano 2003. A lezione verrà data indicazione delle parti da studiare.

2. Riva Crugnola C., Il bambino e le sue relazioni. Attaccamento e individualità tra teoria e osservazione, Raffaello Cortina, Milano 2007. Studiare Introduzione e cap. 1-2-3. Testo attualmente non disponibile che, pertanto, verrà messo a disposizione dalla docente. 

3. B. Cramer, Professione Bebè, Bollati Boringhieri, Torino 1992.

4. Materiale fornito dalla docente. 

 

Bibliografia per approfondimenti: 

1. Ammaniti M., Gallese V., La nascita dell’intersoggettività. Lo sviluppo del Sé tra psicodinamica e neurobiologia, Raffaello Cortina, Milano 2014.  

2. Cramer B., Cosa diventeranno i nostri bambini? Curare le ferite precoci in modo che non lascino traccia, Raffaello Cortina Editore, Milano 2000.   

3. P. Fonagy, M. Target, Psicopatologia evolutiva. Le teorie psicoanalitiche, Raffaello Cortina Editore, Milano 2005.

4. Fonagy P., Targhet M., Attaccamento e funzione riflessiva, Raffaello Cortina, Milano 2001.

5. Lavelli M., Intersoggettività. Origini e primi sviluppi, Raffaello Cortina, Milano 2007.

6. Imbasciati, F. Dabrassi, L. Cena, Psicologia clinica perinatale per lo sviluppo del futuro individuo, Espress, Torino 2011.

7. Mahler M. S., Pine F., Bergman A., La nascita psicologica del bambino, Bollati Boringhieri, Torino 1978.

8. Main M., Dall’attaccamento alla rappresentazione, Raffaello Cortina Editore, Milano 2008.

9. Schore A. N., La regolazione degli affetti e la riparazione del Sé, Astrolabio, Roma 2008. 

10. Siegel J. D., La mente relazionale. Neurobiologia dell’esperienza interpersonale, Raffaello Cortina Editore, Milano 2013. 

11. Slade A., Relazione genitoriale e funzione riflessiva, Astrolabio, Roma 2010. 

12. Stern D. N., Il mondo interpersonale del bambino, Bollati Boringhieri, Torino 1995. 

13. Trevarthen C., Empatia e biologia. Psicologia, cultura e Neuroscienze, Raffaello Cortina Editore, Milano 1998. 

14. Tronick E., La regolazione emotiva, Raffaello Cortina Editore, Milano 2008. 

15. Winnicott D.W., Sviluppo affettivo e ambiente, Armando, Roma 2018. 

 

Focus

Il corso non prevede Focus.

Metodologia

Gli argomenti del programma saranno trattati con il supporto di slides, materiale fornito dalla docente e materiale multimediale. 

Le lezioni in modalità frontale, ma interattiva, saranno integrate con: 

-Esercitazioni in piccoli gruppi. 

-Confronto e discussione nel gruppo allargato.  

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. 

Saranno criteri di valutazione del colloquio: 

1. La padronanza dei contenuti teorici affrontati durante le lezioni ed approfonditi nei testi indicati. 

2. L’esposizione dei contenuti teorici con terminologia corretta e chiarezza lessicale. 

3. La capacità critica di declinare i contenuti teorici in esempi di pratica educativa-relazionale e, viceversa, di ricondurre situazioni di pratiche educativa-relazionale ai contenuti teorici. 

4. L’esposizione del materiale trattato nelle esercitazioni di gruppo. 

Contatti e Orario di ricevimento

La docente riceve su appuntamento che può essere concordato, o a fine lezione, o tramite l’ email: m.truccolo@iusve.com