Pedagogia della devianza e delle dipendenze

Tipo insegnamento: Obbligatorio

Codice: PED00103

Crediti: 4

Ore: 28

Docenti:

BENVENUTI LORIS

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Il corso si propone di:

1. Introduzione ai vari termini in questione (devianza, marginalità, dipendenza, ecc.) e, successivamente, ad un percorso storico-critico sul fenomeno del disagio, marginalità e della devianza e della sua lettura da parte dei vari apporti disciplinari (prospettiva sanitaria, psicologica, sociologica, ecc.) per arrivare al contributo specifico della pedagogia, sia un punto di vista teorico che metodologico.

2. Emersione dei limiti di un paradigma legato alla "causalità" a beneficio di una prospettiva che consideri il soggetto come attivo e in grado di costruire una propria visione del mondo, che motiva condotte devianti/marginali

3. Una lettura del disagio attuale: il punto di vista psicoanalitico, nella lezione di Recalcati, offre un orizzonte che da una parte interpreta i vari fenomeni del disagio contemporaneo dentro l'interpretazione di un soggetto vuoto, ovvero dove la ricerca del godimento a tutti i costi offusca il desiderio; dall'altra vede il soggetto, alle prese con le nuove melanconie, sovrastato dall'esistenza e quindi irrigidito nel non senso, nel non riconoscimento dell'altro.

4. Di fronte a ciò è recuperabile la lezione di Bertolini, che vede nell'intervento educativo la possibilità di una dilatazione del campo di esperienza, e nella testimonianza del desiderio dell'educatore una possibile rilettura/modificazione della propria visione del mondo

5. indicare linee metodologiche che rendano possibile un intervento educativo capace di creare le condizioni per una effettiva dilatazione del campo di esperienza del soggetto Il tutto in vista di interventi educativi efficaci.

Prerequisiti richiesti

Nessuno

Competenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. valorizzare le conoscenze e le abilità per attivare la capacità di raccogliere e interpretare i dati, in campo pedagogico, in vista di un giudizio autonomo su situazioni educative critiche in ambito di devianza/marginalità;

2. offrire linee progettuali significative in ambito educativo di devianza/marginalità;

3. di gestire attività o progetti, in ambito educativo, assumendo la responsabilità di decisioni in contesti imprevedibili.

Abilità

Al termine del corso lo studente:

1. sarà in grado di applicare di fronte a situazioni critiche capacità di comprensione in prospettive pedagogica;

2. sarà in grado di argomentare, a fronte di situazioni pedagogicamente critiche, per linee metodologiche atte a promuovere un intervento educativo che valorizzi un soggetto attivo;

3. sarà in grado di dimostrare padronanza e creatività necessarie a proporre soluzioni di fronte a problemi complessi ed imprevedibili da un punto di vista pedagogico in ambito di devianza/marginalità

Conoscenze

Il corso tocca questi nuclei tematici:

1. Una chiarificazione dei termini che a livello di disagio vengono usati frequentemente.

2. Un’analisi storico critica sulle forme di intervento e sull'interpretazione della marginalità/devianza dall’età moderna fino ai nostri giorni in vista di una individuazione dello spazio specifico di una pedagogia della marginalità.

3. Sulla scorta delle conclusioni precedenti si procederà all'analisi proposta da Recalcati sul doppio versante della clinica del vuoto e della clinica delle nuove melanconie

4. Lo spazio pedagogico ravvisabile nella dilatazione del campo di esperienza e dell'eros pedagogico teorizzati da Piero Bertolini.

Bibliografia

P. Barone, Pedagogia della devianza e della marginalità, Guerini, Milano 2011

P. Bertolini – L. Caronia, Ragazzi difficili. Pedagogia interpretativa e linee di intervento, FrancoAngeli, Milano 2015

P. Bertolini, La dimensione erotica nella relazione educativa in R. Massa, L. Cerioli (a cura di), Sottobanco. Le dimensioni nascoste della vita scolastica, FrancoAngeli 1999

P. Bertolini, L'eros in educazione. Considerazioni pedagogiche in P. Bertolini, M. Dallari (a cura di), Pedagogia al limite, la Nuova Italia, Firenze 1999

M. Recalcati (a cura di), Il soggetto vuoto. Clinica psicoanalitica delle nuove forme del sintomo, Erickson, Trento 2011

M. Recalcati, Le nuove melanconie. Destini del desiderio nel tempo ipermoderno, Raffaello Cortina, Milano 2019

Metodologia

Lezioni frontali e lavori di gruppo

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale.

I criteri di valutazione verteranno su:

1. Comprensione dei contenuti del corso

2. Comprensione delle domande

3. Chiarezza espositiva, dimostrando capacità nell'uso del linguaggio pedagogico

4. La capacità di argomentare in relazione agli argomenti del corso e alle proprie convinzioni personali

Contatti e Orario di ricevimento

Il docente riceve su richiesta degli studenti alla fine delle lezioni o accordandosi preventivamente via mail: l.benvenuti@iusve.it

Nell'eventualità del perdurare dell'emergenza Covid, accordandosi preventivamente, il colloquio può avvenire anche tramite piattaforma meet