Corso opzionale: Sociologia delle relazioni intergenerazionali

Tipo insegnamento: Corso opzionale

Codice: PED61058

Crediti: 3

Ore: 18

Docenti:

CIANFRIGLIA MARIA CHIARA

Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Il corso si pone l’obiettivo di dotare i futuri pedagogisti, specializzati nella progettazione degli interventi socio-educativi, di un’attenzione specifica al tema delle Relazioni Intergenerazionali, approfondendo la complessità e le dimensioni caratterizzanti da un punto di vista sociologico. Ciò consentirà di collocare la prospettiva pedagogica caratterizzante il percorso di licenza di ampliare lo sguardo all’intreccio delle relazioni umane e rilevarne le potenzialità di azioni pedagogiche-educative congiunte basate su un costante dialogo costruttivo tra le generazioni e la rete sociale.

Prerequisiti richiesti

Non vengono richiesti prerequisiti specifici.

Competenze

Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato competenze sociologiche e pedagogiche specifiche utili a: 

  • SRI 1 - comprendere l’importanza di uno sguardo intergenerazionale dei contesti educativi, cogliendo le peculiarità, bisogni e potenzialità delle diverse generazioni; 
  • SRI 2 - analizzare la complessità che contraddistingue la società contemporanea, approfondendo le diverse accezioni del termine generazione; 
  • SRI 3 - intervenire in ambito educativo avvalendosi anche di un approccio sociologico che fornisca specifico rilievo all’importanza delle interazioni e del dialogo tra le generazioni.

Abilità

Al termine del corso, gli studenti saranno capaci di: 

  • comprendere i concetti sociologici legati alle relazioni intergenerazionali; 
  • leggere in modo sociologicamente competente le caratteristiche delle varie generazioni, evidenziandone i tratti caratteristici quanto gli elementi di interazioni con le altre generazioni;
  •  impiegare l’approccio sociologico come postura strutturalmente utile a un’azione educativa competente; 
  • sviluppare autonome capacità di lettura sociologica in ambito educativo nel dialogo tra le generazioni, individuando possibili percorsi di approfondimento disciplinare e di confronto interdisciplinare e transdisciplinare.

Conoscenze

Lo studente dovrà acquisire conoscenze specifiche relative a: 

  • Le diverse accezioni del termine Generazioni; 
  • Tratti salenti delle diverse generazioni, da un punto di vista sociologico; 
  • Caratteristiche della generazione anziana e aspetti sociologici del processo di invecchiamento; 
  • Caratteristiche e potenzialità delle relazioni tra le generazioni.

Bibliografia

  • FORNASARI Alberto, Incontri Intergenerazionali – Riflessioni sul tema e dati empirici, Pisa, Edizioni ETS, 2018 (da Cap. 1 a Cap. 5)  
  • Materiali messi a disposizione della docente sulla piattaforma Sirius. 

 

Per approfondimenti 

  • BASCHIERA Barbara, Rosita DELUIGI, Elena LUPPI, Educazione intergenerazionale. Prospettive, progetti e metodologie didattico - formative per promuovere la solidarietà fra le generazioni, Milano, Franco Angeli, 2014. (Capitoli 1, 2, 4)
  • MUSI Elisabetta, Educare all’incontro tra generazioni – Vecchi e bambini assieme, Parma, Spaggiari Edizioni, 2014 (Capitoli 2,3,4)

Focus

I due focus principali saranno: 

• La riscoperta della generazione anziana in ottica “generativa” 

• La progettazione educativa intergenerazionale

Metodologia

Per ciascuna delle 4 lezioni è prevista una metodologia di tipo partecipativo. Dopo un’introduzione sul tema del giorno, verranno avviati gruppi di discussione e poi una condivisione in plenaria di quanto emerso.

Criteri di valutazione e Modalità d'esame

È prevista una prova orale dove lo studente discuterà su un proprio elaborato redatto secondo la traccia fornita, da inserire nella modalità compito in Sirius secondo le scadenze che verranno indicate. Esso sarà valutato in trentesimi secondo alcuni criteri tesi a collocare lo studente in quattro “macro-fasce” di valutazione così articolate. Valutazione insufficiente (valutazione inferiore a 18): gravi lacune formative, incapacità di utilizzare un linguaggio disciplinare appropriato, incapacità di applicare a contesti specifici i contenuti trattati durante il corso. Valutazione sufficiente (da 18 a 23): conoscenza minima e uniforme dei contenuti del corso, linguaggio disciplinare solo in parte appropriato, scarsa capacità di applicazione dei contenuti del corso a contesti specifici. Valutazione buona (da 24 a 27): conoscenza solida e uniforme dei contenuti del corso, linguaggio disciplinare in prevalenza appropriato e almeno minima capacità di applicare a contesti specifici i contenuti trattati durante il corso. Valutazione ottima/eccellente (da 28 a 30): conoscenza solida e uniforme dei contenuti del corso, capacità di collegamento tra questi ultimi, linguaggio disciplinare del tutto appropriato, evidente capacità di esemplificazione e applicazione originale a contesti specifici dei contenuti trattati durante il corso. Il docente si riserva comunque la possibilità di calibrare la valutazione rispetto al caso specifico.

Contatti e Orario di ricevimento

Il docente riceve su richiesta degli studenti (in presenza o a distanza) accordandosi preventivamente via mail al seguente indirizzo: m.cianfriglia@iusve.it.