Il suono, il ritmo e la musica come strumenti educativi: ascolto, comprensione e produzione sonora e il loro contributo allo sviluppo globale del bambino.

Studente: Sofia Giantin
Titolo tesi: Il suono, il ritmo e la musica come strumenti educativi: ascolto, comprensione e produzione sonora e il loro contributo allo sviluppo globale del bambino.
Docente relatore: Prof.ssa Luciana Rossi
Docente controrelatore: Prof. Margherita Cestaro
Presidente commissione di tesi: Prof. Marco Emilio
Data discussione tesi: 07 ottobre 2021
Baccalaureato in: Scienze dell'educazione - Educatore della prima infanzia

Il presente elaborato di tesi nasce dall’interesse personale della sottoscritta per la musica e per la sua utilità in campo educativo. I suoni, con ritmo e intensità, sono ottimi stimoli da proporre al bambino nella primissima infanzia data la loro capacità di incidere positivamente, se utilizzati in maniera consapevole, sullo sviluppo globale della persona. Nel corso dell’elaborato vengono esaminate diverse sfaccettature dell’argomento ponendo al centro il bambino a partire dalla gravidanza. Successivamente si argomenta rispetto al neonato e alle sue facoltà cognitive ed emotive per poi prendere visione delle pratiche del baby talk e del canto. Si potrà comprendere che alla base dell’apprendimento musicale c’è l’ascolto, attraverso cui il bambino può integrare le strutture musicali, oltre che a quelle linguistiche. La Music Learning Theory di Gordon infatti mette in luce l’ascolto come metodo indispensabile per acquisire la capacità di audiation. Lo sviluppo di un’adeguata intelligenza musicale risulta propedeutico per l’acquisizione di numerose abilità che riguardano diverse dimensioni della crescita, soprattutto dal punto di vista sociale ed emotivo. Viene presentato, inoltre, il concetto di musicoterapia, delineandone i metodi, gli scopi e gli effetti. A seguire, si riflette sulla questione del movimento e della danza, i quali possiamo definire come gli elementi complementari della musica. Nell’ultimo capitolo, esito della collaborazione con Irene Lot, verrà introdotta l’idea di un’esperienza educativa basata sull’outdoor education intrecciata alla dimensione sonora: a fare da sfondo a questa esperienza è il libro «La musica dello Gnomo Mirtillo» di Vincenzo Stera.


This thesis was born as a result of my personal interest in music and its usefulness in education. The sounds, with rhythm and intensity, are excellent stimuli to be proposed to the child in early childhood because of their ability to positively affect, if used in a conscious way, the overall development of the person. In the course of the paper we examine different facets of the subject in which the child is at the center starting from pregnancy. Next, we discuss the newborn and its cognitive and emotional faculties and then look at the practices of baby talk and singing. We can understand that at the basis of musical learning there is listening, through which the child can integrate musical structures, as well as linguistic ones. Gordon's Music Learning Theory, in fact, highlights listening as an essential method for acquiring the ability of audiation. The development of an adequate musical intelligence is preparatory for the acquisition of many skills that relate to different dimensions of growth, especially from a social and emotional point of view. The concept of music therapy is also presented, outlining its methods, purposes and effects. Next, we reflect on the issue of movement and dance, which we can define as the complementary elements of music. In the last chapter, the result of the collaboration with Irene Lot, the idea of an educational experience based on outdoor education intertwined with the dimension of sound will be introduced: the background to this experience is the book "La musica dello Gnomo Mirtillo" by Vincenzo Stera.